Confusione sul fallo di mano, "ci penserà Collina: obiettivo uniformità"

13.07.2020 13:10 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Confusione sul fallo di mano, "ci penserà Collina: obiettivo uniformità"

"Fallo di mano, ci penserà Collina a dare uniformità", si legge oggi su Corriere dello Sport in merito all'annosa discussione sull'interpre3tazione dei tocchi in area:

"Adesso arriva in aiuto Pierluigi Collina, che adesso guida gli arbitri di tutto il Mondo, è lui il Chair of the Fifa Referees Committee, il presidente della commissione arbitrale Fifa. Dallo scorso primo luglio ha preso in carico dall’Ifab «l’implementazione del progetto Var», praticamente interpretazioni e nuove direttive arriveranno direttamente dagli arbitri (e che arbitri!) invece che dall’organo che cambia, sulla carta, le regole", sottolinea il quotidiano sportivo.

"...la revisione della regola 12 («Falli e scorrettezze», dunque anche la punibilità dei tocchi con braccia/mani), che avrebbe dovuto fornire certezze e aprire minori discussioni, ha avuto un solo effetto certo: distanziare la regola dal gioco. Oggi è sufficiente che il pallone sfiori la mano dell’attaccante per vanificare la sua azione da gol (chiedere a Simeone, tanto per citare uno degli ultimi casi): la valutazione sull’infrazione in fase d’attacco cambierà nel 2020-21. Per traslato, nelle varie interpretazioni che si sono succedute in Italia (anche a questo dovrà provvedere Collina, cercare di dare un’uniformità sempre impossibile da raggiungere, ma lo sa già: «La nostra responsabilità è garantire che il calcio sia giocato allo stesso modo in tutto il mondo» ha detto alla Reuters), anche il tocco di mano difensivo è stato incardinato sul postulato «make the body unnaturally bigger», amplia la grandezza del corpo in maniera innaturale, o come si dice sempre, «aumenta lo spazio». E dunque, tutto ciò che è staccato dalla silhouette, dalla figura, del giocatore diventa punibile. Non sempre (vedi Chiffi ieri a Firenze, solo per citare l’ultimo)", si legge.

Di certo c'è da risolvere questa problematica che rischia di creare numerose discussioni, anche nella prossima serie B.