Calcio crack, tutti i club scomparsi dal 2014 ad oggi: quota 32 in attesa del TAR

03.08.2021 14:10 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    vedi letture
Calcio crack, tutti i club scomparsi dal 2014 ad oggi: quota 32 in attesa del TAR
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Il calcio italiano, negli ultimi anni, ha tenuto un cammino a doppia (o tripla) velocità. Serie A decisamente un mondo a sé rispetto alla B e sopratutto alla C. La terza serie ha annaspato e ha mostrato tutti i limiti strutturali dell'attuale format. La pandemia ha accelerato determinate situazioni che però erano già acclarate e sono molti i club che, pur iscritti, hanno bilanci da profondo rosso, al limite della decozione.

Dal 2014 c'è stata la riforma dei tornei, con l'abolizione della vecchia C2 e l'istituzione di una C unica con 60 squadre totali. Un pannicello caldo inutile, al punto che si è spesso e volentieri fatto ricorso ai ripescaggi per completare il format e in alcune annate non si è raggiunta la cifra fatidica. 

Dal 2014 ad oggi sono esattamente ventisette i club che hanno "chiuso le serrande", alcuni addirittura a torneo in corso, come il Modena, il Matera e la Pro Piacenza. Altri cinque sono sulla via del tramonto, le varie Chievo, Novara, Samb, Carpi e Casertana, con il tragico conto che salirebbe a quota 32: il TAR ha bocciato i clivensi, le altre attendono

Una sorta, quella della sparizione, toccata anche alla fu Reggina Calcio, che non riuscì a completare l'iscrizione al torneo di C 2015-2016. In quel caso, come tante altre situazioni, a pesare era stato il declassamento dalla B, i minori introiti e i pesati fardelli debitori del passato, ma si sono moltiplicati i casi di club andati a gambe all'aria senza un recente passato in A, ma solo per pessime gestioni economiche o sostanzialmente attività perennemente in perdita, nonostante investimenti e spese.

Vediamo, anno per anno, quali squadre sono sparite dal panorama Prof, aventi diritto a prendere parte alla serie C:

2014-2015: PADOVA, VIAREGGIO

2015-2016: VARESE, MONZA, VENEZIA, REGGINA, BARLETTA, CASTIGLIONE (promossa dalla D), REAL VICENZA (cessata attività)

2016-2017: VIRTUS LANCIANO,  RIMINI, PAVIA, MARTINA FRANCA, SPORTING BELLINZAGO (promossa dalla D)

2017-2018: MODENA, LATINA, COMO, MACERATESE, MESSINA, MANTOVA

2018-2019: MESTRE, REGGIANA, FIDELIS ANDRIA, PRO PIACENZA, MATERA

2019-2020: ALBISSOLA, ARZACHENA, LUCCHESE, SIRACUSA, FOGGIA

2020-2021 - ROBUR SIENA, SICULA LEONZIO, CAMPODARSEGO (promossa dalla D), TRAPANI

2021-2022 - CHIEVO VR, (attesa di ricorso al TAR)  GOZZANO (promossa dalla D, rinuncia), NOVARA, CARPI, SAMB, CASERTANA

Va anche notato che dal conto non sono considerati quei club che una volta retrocessi in C hanno chiuso l'attività e sono ripartite dal basso. I casi delle varie Akragas, Cuneo, Melfi e tante altre, devono fare decisamente riflettere.

Dal 2014 sono sei le società che hanno gettato la spugna in B, il Chievo può essere la settima:

2014-2015: SIENA

2015-2016: PARMA

2016-2017

2017-2018:

2018-2019: AVELLINO, BARI, CESENA

2019-2020: PALERMO

2020-2021: -

2021-2022: CHIEVO (attesa di ricorso al TAR)