"La Lega serie A apre ai private equity: offerte vincolanti in un mese", le possibili novità sui diritti tv

01.07.2020 12:10 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
"La Lega serie A apre ai private equity: offerte vincolanti in un mese", le possibili novità sui diritti tv

"La Lega serie A apre ai private equity: offerte vincolanti in un mese", si legge oggi su Gazzetta dello Sport in merito alle possibili novità sui diritti tv

"La Serie A ha ancora grande appeal: le ricche offerte di partnership raccolte dal presidente della Lega Dal Pino lo dimostrano. L’ingresso con quote di minoranza di uno dei tre fondi specializzati in private equity garantirebbe un incasso notevole, possibilità che agevolerebbe l’obiettivo di Dal Pino e dei colleghi presidenti di club: riportare il nostro campionato al livello delle leghe europee più seguite e sponsorizzate. Per questo la grande maggioranza delle società riunite ieri in un’assemblea di oltre tre ore si è espressa in favore di una prossima collaborazione: la stessa assemblea ha dato mandato a Dal Pino di proseguire nelle trattative. Le offerte sul tavolo sono note: la prima in ordine temporale è stata quella di Cvc Capital Partners, gruppo finanziario britannico pronto a un investimento da 2,2 miliardi. In seguito ecco le proposte di Bain Capital, società statunitense e poi di Advent International, altro gruppo di private equity americano. L’ultima in ordine cronologico è anche la più consistente. Dall’altra parte l’obiettivo è immettere denaro nelle casse della A in cambio della costituzione di una new company dove confluirebbe la gestione dei diritti televisivi. Ma in un’ipotetica cogestione il partner scelto della Lega si occuperebbe anche di rilanciare l’immagine del campionato all’estero, creando valore con nuovi sistemi di promozione e sponsorizzazione. Un nuovo ingresso cambierebbe in maniera netta la struttura della Serie A, con una governance rinnovata e più costruttiva. Contrario il presidente del Napoli De Laurentiis, che vorrebbe la Lega impegnata da sola nel tentativo di rinforzarsi.

Unanimità

Dal Pino porterà avanti le trattative con l’obiettivo di definire le offerte vincolanti già entro il mese di luglio: sarà affiancato da un advisor legale (già nominato, un noto studio milanese) e da un advisor finanziario ancora da indicare, che sia di aiuto in un’analisi rapida dei numeri. In ogni caso sarebbe implicita la creazione di quella media company (una società, in questo caso la Lega, che produce e diffonde i propri contenuti) che lo stesso Dal Pino ha sempre considerato un punto decisivo del proprio progetto, e che ieri ha trovato nell’assemblea un consenso unanime. Così come tutti i club concordano sull’atteggiamento da opporre a Sky: nessuno sconto, si aspetta la decisione del tribunale sul decreto ingiuntivo già inviato. Per oggi è intanto atteso il pagamento della prima rata del prossimo anno: verrà saldata. Non c’è intesa sul contratto collettivo: la Lega vuole prolungarlo fino a fine stagione, l’Aic di un altro anno".