REGGINA - Ecco Riccardo Gatti: prima esperienza tra i Prof per convincere l'Atalanta

07.07.2017 12:34 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
REGGINA - Ecco Riccardo Gatti: prima esperienza tra i Prof per convincere l'Atalanta

Riccardo Gatti è uno dei tanti calciatori acquistati dalla Reggina che certamente sono tutti da scoprire. Classe 1997 (compiuti a marzo), l'oramai ex capitano della Primavera dell'Atalanta è alla primissima esperienza tra i Prof.

Nel giro delle squadre giovanili del florido settore atalantino, Gatti è in forza con la Primavera neroazzurra da tre stagioni. Nell'ultima annata ha collezionato 25 presenze e 2 segnature nella prima fase del campionato di categoria.

E' lo stesso Gatti che, qualche tempo fa, si è raccontato al sito ufficiale dell'Atalanta:

Io nasco come centrocampista, anzi da piccolo ho fatto anche il trequartista e segnavo anche qualche gol grazie a un buon tiro. La svolta è avvenuta alla fine della stagione negli Allievi B. Il mister era Lorenzi, dovevamo affrontare il Milan e in difesa eravamo in piena emergenza. Così mi prova come centrale in una difesa a tre, una sorta di libero. Di fronte avevamo Mastour, ma andò bene: 1-1 e da lì è cominciata la mia vita da difensore, proseguita poi l'anno dopo con Porrini negli Allievi Nazionali. Qualche volta, come contro l'Inter, è capitato di tornare a centrocampo, ma ormai cominciavo a giocare stabilmente dietro. A centrocampo è più bello perché sei sempre nel vivo del gioco, ma so che è importante saper fare più ruoli e adesso mi vedo come difensore. Aver avuto come maestri due difensori di Serie A come Lorenzi e Porrini è stata una fortuna, mi hanno insegnato il ruolo e riempito di consigli preziosi. Il primo mi ha impostato nel nuovo ruolo e il secondo mi ha fatto crescere anche dal punto di vista caratteriale”.

Alto 190 centimetri circa, piede sinistro, per lui l'occasione, chissà, di dimostrare all'Atalanta di essere valido per la Prima Squadra. Arriva in Calabria in prestito secco.