SPETTRO ANNULLAMENTO, LA REGGINA COSA PENSA?

31.03.2020 12:00 di Giovanni Cimino Twitter:    Vedi letture
© foto di Andrea Rosito
SPETTRO ANNULLAMENTO, LA REGGINA COSA PENSA?

Nel corso di una trasmissione televisiva, l'attuale Consigliere di Lega Pro, Lo Monaco, ha annunciato che il 3 aprile, giorno dell'Assemblea delle società di terza serie, quasi tutti i club chiederanno l'annullamento del campionato in corso, con relativa cessazione di pendenze economiche verso i tesserati e verso lo Stato. E con lo spettro di stoppare promozioni e retrocessioni.

Indubbiamente una posizione alquanto significativa, di peso, a prescindere dal fatto che Lo Monaco non rappresenta più alcun club, avendo chiuso la sua esperienza a Catania. 

Considerato la sballata scelta comunicativa imposta dal club, senza la possibilità di un sacrosanto confronto, la base della convivenza civile, vorremmo avere risposte dalla Reggina 1914 srl sulla sua posizione in vista dell'Assemblea di venerdì. Farlo tramite canali istituzionali e non tramite il salotto. Le battaglie di buon senso e non strumentali, si combattono a prescindere dai "padroni" ai quali rispondere.

Pur comprendendo che oggi il calcio assume una dimensione secondaria rispetto alla crisi sanitaria in atto, sarebbe veramente singolare cassare un campionato che ha completato ben 30 giornate. Sarebbe singolare cancellare i record della Reggina di Toscano e gli sforzi economici della proprietà. Abbiamo sempre detto che il calcio è la cosa più importante tra le meno importanti, impedire il salto di categoria potrebbe portare nell'oblio una società, alla pari di una che oggi non ha i fondi per pagare gli stipendi promessi ad inizio stagione.

E' naturalmente immaginabile che la Reggina possa non accondiscendere ad una scelta quanto mai scellerata di buttare all'aria sette mesi di calcio. Non è una questione di opportunità derivante dal fatto che la squadra è in vetta, ma del fatto di usare il buonsenso. Difficile si possa tornare in campo a maggio o a giugno, però il colpo di spugna totale ideato da altre società (quali però è da capire) è da bocciare senza se e senza ma. 

Fatevi sentire e fateci capire.