REGGINA, Marco Rossi: "Venire a Reggio scelta giusta. Con questa squadra possiamo fare bene anche in B"

27.03.2020 18:20 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
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REGGINA, Marco Rossi: "Venire a Reggio scelta giusta. Con questa squadra possiamo fare bene anche in B"

Marco Rossi, difensore della Reggina, ha parlato ai microfoni dell'Ufficio Stampa della Reggina e ha toccato numerosi argomenti:

“Sono a casa come tutti, è un momento difficile che passerà al più presto, sperando di tornare alla normalità".

Un bilancio extra-campo "A Reggio sto benissimo, i tifosi mi hanno accolto bene fin da questa estate, è la seconda mia esperienza al Sud dopo Bari. Al Sud si sta bene, stiamo facendo qualcosa d’importante, cercheremo di portarla a termine sperando che le cose si possano risolvere".

La partita più bella? "Ne ho più di una: i due derby col Catanzaro, specie quello dell’andata vinto davanti ai nostri tifosi e le vittorie con Catania e Ternana".

Come sei finito in serie C? "Quando vai all’estero, tornare nel calcio italiano è dura. Dopo Siena, Reggio è stata un’ottima scelta. Speriamo di lasciare questa categoria nel più breve tempo possibile".

Perchè Reggio? "Sapevo di un progetto importante, il mio procuratore mi ha detto dell’opportunità di venire a Reggio e ho accettato subito". 

Chi sono le squadre più forti, oltre la Reggina? "Bari ha grande qualità, ha pagato un inizio non perfetto. Anche Ternana e Catanzaro sono due grandi squadre, non sono state continue come abbiamo fatto noi. Con le undici vittorie consecutive abbiamo dato il giusto sprint, abbiamo portato avanti un ritmo importante".

Oltre Nesta, a quale difensore ti sei ispirato? "Ho avuto la fortuna di fare le giovanili a Parma, ogni domenica vedevo Thuram e Cannavaro, a loro mi sono ispirato nella mia carriera".

Il mister? "Toscano è un allenatore che vuole tanto, ma ti dà anche tanto dentro e fuori il campo. Lo accosto a Ventura, anche lui come intensità chiede parecchio". 

Il giocatore più forte con il quale hai giocato o che avrebbe meritato un’altra carriera? "Morfeo poteva ambire ad altri palcoscenici. Un altro fortissimo, ma che non scopro certo io, era Cassano, che nel 2010 ha fatto cose spettacolari".

Com’è marcare Denis in allenamento? "L’avevo già marcato in gara ufficiale, è un giocatore di un’altra categoria. Ha movimenti che nessuno ha in C, mi piace confrontarmi settimanalmente con lui".

Cosa manca a questa Reggina per fare bene in B? "Cosi possiamo dire la nostra anche in B, non sono direttore sportivo o mister, ma secondo me con qualche innesto possiamo ambire a traguardi importanti".

Il coro sotto la curva. "E’ bellissimo ricevere il calore della Sud. Non vedo l’ora di poter rivivere quei momenti".

Il rapporto tra veterani e giovani? "Tra giovani e più esperti si è creata una grande alchimia. Non ho mai visto un gruppo come questo. Anche chi gioca meno si allena al massimo, remiamo tutti dalla stessa parte per un unico fine. Rivas, Sounas e Paolucci mi hanno stupito, non li conoscevo".