REGGINA, LA FORZA DEI NUMERI PRIMI

19.02.2020 12:00 di Antonio Marino   Vedi letture
© foto di Andrea Rosito
REGGINA, LA FORZA DEI NUMERI PRIMI

La Reggina continua la sua marcia imperterrita in vetta alla classifica del girone C, a Catania è arrivato un punticino che si apprezzerà più in là. Man mano che si avvicina il traguardo, la tensione si alza, come è inevitabile che sia. I tifosi e l'ambiente in generale, vogliono toccare con mano la fine di un lungo tunnel che sono stati gli anni della ricostruzione post-caduta.

Motivi di nervosismo o paura? No, nessuna. O almeno, non una paura negativa che induce a credere che il "prato altrui" sia più verde. Giusto che piuttosto ci sia la consapevolezza di quello che si deve andare a fare: e Mimmo Toscano ha già in mente il "piano".

I numeri sono tutti inequivocabili e se al momento non si può parlare di "dittatura amaranto", poco ci manca. Il Bari è a sei punti solo per un episodio arbitrale, altrimenti anche il girone C assomigliava a quello del Monza.

Al di là di qualche elemento che attraversa un periodo così e così, la squadra si è già calata nella nuova realtà del torneo, che impone un calcio senza molti fronzoli e di tanti palloni lanciati in Tribuna.

SESSANTA PUNTI dopo ventisei giornate, un bottino da record o giù di lì, migliore attacco e migliore difesa e alle viste le tre gare che possono decidere la stagione: la forza, non smentibile dei numeri (primi nel caso della Reggina).