Reggina, l'ultima stangata dell'era Gallo, ecco le motivazioni: sforamento tetto emolumenti/valore produzione

24.06.2022 15:45 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    vedi letture
Reggina, l'ultima stangata dell'era Gallo, ecco le motivazioni: sforamento tetto emolumenti/valore produzione
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Lo scorso 16 giugno la FIGC ha annunciato la sentenza da parte del TFN in merito all'ennesima violazione perpetrata dalla Reggina 1914 srl di Gallo negli ultimi mesi. Oggi (PRECISIAMOLO, RIPETIAMOLO, OGGI!!) rese note le motivazioni della pesantissima ammenda di 267mila euro rifilata alla società oggi in mano a Felice Saladini.

Reggina 1914 srl, l'ultima stangata della gestione Gallo: il TFN rifila altra ammenda

Gallo è stato dunque segnalato "per non aver provveduto, entro il termine perentorio del 23 marzo 2022, a depositare presso la Lega di Serie B le garanzie a prima richiesta previste a favore della Lega medesima, di cui ai punti A), B) e C) dell’art. 16 del citato C.U. n. 303/A del 16 giugno 2021, per un importo pari allo Sforamento E/VP (ammontare eccedente il rapporto Emolumenti/Valore della Produzione)". In parole povere (per spiegarlo anche ai vari siti che copiano pure volute virgole sbagliate), la Reggina ha sforato il tetto tra gli stipendi ai calciatori e il Valore della Produzione, in pratica ciò che un'impresa è riuscita a produrre nel corso della stagione. Si tratta dii fatto di una sorta di salary cap introdotto dalla Lega B nella scorsa stagione.

In presenza di questo sforamento, il club avrebbe dovuto presentare al deposito della garanzia integrativa (quindi una nuova fidejussione) o alla copertura dello sforamento tramite ulteriori modalità indicate. La disastrata Reggina 1914 srl sotto la gestione Gallo, in particolare negli ultimi mesi, ha sforato, come si apprende nella nota FIGC, di € 1.335.984,00 e, come da decisione FIGC, deve adesso corrispondere ammenda non inferiore al 20% dell’importo da garantire o da coprire, ergo 267mila euro. Il fatto più grave che nessuno ha provveduto a produrre questa fidejussione e il club non si è neanche presentato all'udienza presso il TFN svoltasi lo scorso 16 giugno 2022.

Precisazione importante. Ci si può naturalmente appellare alla decisione del TFN, ma il pagamento dell'ammenda (a carico della Reggina 1914) non produce eventuali problematiche di punti di penalizzazione o cose del genere: ma se confermata, va in ogni caso saldata.

Ecco dunque il dispositivo completo della DECISIONE N. 167/TFN del 24.6.2022:

Con atto del 17 maggio 2022, la Procura Federale ha deferito a questo Tribunale:

- il sig. Gallo Luca (Amministratore Unico e legale rappresentante pro tempore della società Reggina 1914 Srl) per la violazione di cui agli artt. 4, comma 1, del CGS e 31, comma 1, del CGS in relazione a quanto previsto dall’allegato A) del C.U. n. 303/A del 16 giugno 2021, per aver violato i doveri di lealtà probità e correttezza, per non aver provveduto, entro il termine perentorio del 23 marzo 2022, a depositare presso la Lega di Serie B le garanzie a prima richiesta previste a favore della Lega medesima, di cui ai punti A), B) e C) dell’art. 16 del citato C.U. n. 303/A del 16 giugno 2021, per un importo pari allo Sforamento E/VP (ammontare eccedente il rapporto Emolumenti/Valore della Produzione).

- la società Reggina 1914 Srl:

a) per rispondere a titolo di responsabilità diretta della violazione dell’art. 6, comma 1, del CGS vigente, per il comportamento posto in essere dal sig. Gallo Luca, Amministratore Unico e legale rappresentante pro-tempore della società Reggina 1914 Srl all’epoca dei fatti;

b) per rispondere a titolo di responsabilità propria della violazione dell’art. 31, comma 1, del CGS in relazione a quanto previsto dall’allegato A) del C.U. n. 303/A del 16 giugno 2021, per non aver provveduto, entro il termine perentorio del 23 marzo 2022, a depositare presso la Lega di Serie B le garanzie a prima richiesta previste a favore della Lega medesima, di cui ai punti A), B) e C) dell’art. 16 del citato C.U. n.303/A del 16 giugno 2021, per un importo pari allo Sforamento E/VP (ammontare eccedente il rapporto Emolumenti/Valore della Produzione).

La fase istruttoria

In data 6 aprile 2022, la Procura Federale ha iscritto nel relativo registro il procedimento disciplinare n. 617pf21-22, avente ad oggetto “Segnalazione della Segreteria Generale della FIGC del 5 aprile 2022, avente ad oggetto il mancato rispetto della società Reggina 1914 S.r.l. degli adempimenti previsti dall’art. 16 dell’allegato A) al CU 303/A del 16 giugno 2021, per come rilevati dalla Lega di B nella relativa nota del 1° aprile 2022”.

La Procura Federale ha istruito il procedimento acquisendo la documentazione ritenuta rilevante e, in specie, gli accertamenti istruttori espletati dalla LNP di serie B. All’esito delle indagini, in data 21 aprile 2022, l’Ufficio requirente ha adottato, tempestivamente, il provvedimento di cui all’art. 123 CGS a mezzo del quale ha comunicato l’avvenuta conclusione delle indagini al sig. Gallo Luca e alla società Reggina 1914 Srl.

Le parti non hanno presentato memorie difensive. I deferiti non hanno fatto pervenire memorie difensive o altre difese.

La Procura ha provveduto a notificare al Presidente e alla società il deferimento n. 17429/617pf21-22/GC/gb del 17 maggio 2022, il cui capo di incolpazione è stato sopra riportato.

Il dibattimento

All’udienza del 16 giugno 2022, svoltasi in videoconferenza, è comparso il dott. Luca Scarpa, in rappresentanza della Procura Federale, il quale ha chiesto di irrogarsi le seguenti sanzioni:

- per il sig. Gallo Luca, mesi 6 (sei) di inibizione;

- per la società Reggina 1914 Srl, euro 267.200,00 (duecentosessantasettemiladuecento/00) di ammenda, pari al 20 % della somma dello sforamento E/VP.

Nessuno è comparso per le parti deferite.

La decisione

Il Tribunale ritiene che i deferiti vadano ritenuti responsabili dei fatti oggetto di contestazione. In dettaglio, il presente giudizio trae origine dalla Segnalazione della Segreteria Generale della FIGC del 5 aprile 2022, avente ad oggetto il mancato rispetto da parte della società Reggina 1914 Srl degli adempimenti previsti dall’art. 16 dell’allegato A) al CU 303/A del 16 giugno 2021, per come rilevati dalla Lega di serie B nella relativa nota del 1° aprile 2022.

In particolare, la Lega Serie B ha segnalato alla Segreteria Generale FIGC di aver verificato come la società Reggina 1914 Srl non abbia provveduto a depositare, entro il termine perentorio del 23 marzo 2022, le garanzie a prima richiesta indicate dall’art. 16, allegato A, CU 303/A del 16 giugno 2021

Le indagini della Procura Federale hanno consentito di confermare per tabulas quanto segnalato dalla Lega di serie B, ossia il mancato deposito nei termini di dette garanzie.

(...)

P.Q.M.

Il Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare, definitivamente pronunciando, irroga le seguenti sanzioni: - per il sig. Gallo Luca, mesi 6 (sei) di inibizione; - per la società Reggina 1914 Srl, euro 267.200,00 (duecentosessantasettemiladuecento/00) di ammenda