REGGINA, IL PAGELLONE FINALE – CENTROCAMPISTI: FOLORUNSHO TRASCINATORE

16.05.2021 12:30 di Valerio Romito   Vedi letture
REGGINA, IL PAGELLONE FINALE – CENTROCAMPISTI: FOLORUNSHO TRASCINATORE

FOLORUNSHO 7,5 – Il suo acquisto è passato quasi inosservato, anche a causa della stagione in chiaroscuro trascorsa in quel di Bari, e nessuno avrebbe sospettato che il cursore dal cognome esotico ma dai natali romani sarebbe stato, per gran parte della stagione, l’autentico trascinatore della squadra grazie non solo al suo strapotere fisico, ma anche alle sue doti di incursore e di stoccatore, nonché un insospettabile senso del gol che gli ha consentito di diventare, con sei reti, il capocannoniere stagionale insieme a Montalto (che però di mestiere fa l’attaccante), e chissà come sarebbe finita la stagione senza il suo infortunio…

CRISETIG 7 – Considerato un talento inespresso e discontinuo, fama che lo aveva relegato nella seconda divisione spagnola, l’ex Crotone ha invece trovato immediatamente la sua dimensione in riva allo stretto, dimostrandosi un regista con i fiocchi, dalla tecnica e visione di gioco di categoria superiore, e per questo imprescindibile nello scacchiere tattico amaranto in quella che può essere considerata la stagione del rilancio, condita da due reti e tante certezze per il futuro

BIANCHI 6,5 – Uno dei “reduci” della passata stagione si conferma uomo per tutte le stagioni, le cui caratteristiche lo rendono un elemento a cui difficilmente si riesce a rinunciare, efficace in copertura ed instancabile nell’alzare il pressing nella trequarti avversaria senza disdegnare le consuete proiezioni offensive, per lui anche due gol da “rapinatore” d’area

CRIMI 6,5 – Il giocatore che mancava nella prima parte di stagione, il “cagnaccio” di categoria che consente di mantenere i giusti equilibri in un gioco dispendioso come quello mostrato nella splendida cavalcata di inizio anno solare, non sarà appariscente ma te ne accorgi soprattutto quando manca, si dovrebbe ancora puntare su di lui

BELLOMO 6,5 – Sembra quasi condannato a dover dimostrare sempre le sue qualità e conquistarsi un posto nelle gerarchie dei tecnici, passando da elemento trainante sino ai margini della rosa in poche settimane e viceversa, ma alla fine chiudendo da protagonista un campionato cadetto per lui soddisfacente e che meglio si confà alle sue caratteristiche, una rete da tre punti a Reggio Emilia, qualche occasione di troppo fallita ma soprattutto tanti assist per i compagni

SITUM 6 – Già visto in Italia (ed in serie B) come attaccante, torna nel bel paese con caratteristiche evoluitesi in laterale per il 3-5-2, tali da renderlo perfetto come punta esterna “moderna” capace sia di offendere che di contenere, fuori per parecchie settimane per infortunio e nel finale di stagione causa covid dà comunque un buon contributo in termini di sostanza insieme a due gol di il secondo considerato uno dei più belli di tutto il campionato

EDERA 6 – Talento cristallino, numeri d’alta scuola ma troppa poca continuità unita a troppe occasioni da gol, tutti aspetti che probabilmente non gli hanno consentito fino ad oggi di sfruttare a pieno il suo grande potenziale, il gioiellino scuola Toro riesce comunque a trovare la rete due volte prima del grave infortunio di Lecce che lo terrà fuori diversi mesi  

MICOVSCHI 6 – Buon impatto in campionato per l’ex avellinese che appena arrivato fa subito intravedere doti di rapidità e di calcio non banali, peccato che troppi infortuni lo mettano fuori per gran parte del girone di ritorno, chissà che non possa prolungare la sua esperienza in amaranto per dimostrare di che pasta sia fatto

FATY S.V.

KINGSLEY S.V.

CHIERICO S.V.