Reggina, i punti fermi della vicenda amaranto: amministratore, bilancio e interessati, tutti i punti fermi

28.05.2022 11:30 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    vedi letture
Reggina, i punti fermi della vicenda amaranto: amministratore, bilancio e interessati, tutti i punti fermi
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© foto di Andrea Rosito

Un'altra settimana è passata e la Reggina 1914 srl non conosce ancora il suo destino. Era però abbastanza improbabile che si potesse avere già nei sette giorni andati in archivio la tanto attesa fumata bianca o comunque un esito sulla triste, tristissima vicenda. Perché, vale la pena ribadirlo, se la principale formazione calcistica si trova in queste condizioni è per colpa della tragicomica società che l'ha retta per tre anni. Facile salire ora sul carro di coloro che lo hanno sempre detto, meno facile prendersi fango nei mesi scorsi.

Detto ciò, ripartiamo dai punti fermi della vicenda che così tanto fa parlare la minoranza silenziosa di certi gruppetti social e di certi tifosi che scrivono di sapere tutto e di avere indubitabili certezze (beati loro che sanno tutto, magari anche di vaccini, vaiolo delle scimmie, guerra, sull'immortalità o sul mostro di Locknees):

- nomina amministratore unico. Mentre c'era chi cavalcava la tesi delle dimissioni di Gallo (doverose, anche a livello simbolico, ma non ci avremmo scommesso neanche mezzo centesimo considerando le sceneggiate ammirate negli ultimi tre anni), vi era stato detto su queste pagine che uno dei passi che sarebbero stati fatti era quello. Ora lasciamo spazio a chi lo cambia versione e dice "ve l'avevo detto". Ok!!

- bilancio intermedio al 31 marzo 2022. Locuzione oramai familiare alla maggior parte dei tifosi amaranto. Bilancio caratterizzato da un passivo, consistente: che siano 11 e non 13 o 14 non è certo una "piacevole sorpresa", sopratutto per chi dovrà mettere i soldi. Non dimentichiamo mai i disastri di questa società. 

- interessamenti. C'è un pò di pretattica in tal senso. I tifosi si fanno probabilmente facilmente suggestionare dai titoloni e da queste cordate che prima sono anglo-americane, poi diventano solo inglesi, sino a diventare mezze inglesi e mezze italiane. Trapela che ci sono interessamenti, confermati anche pubblicamente dai dirigenti superstiti, viene confermato che ci sono confronti e colloqui, manca al momento l'identità degli interessati, che oramai è tempo di essere tirata fuori. Beati coloro tra i social che sanno tutto e conoscono anche ora, data e luogo della firma per il passaggio di proprietà.

Una certezza c'è: ci sono solo 18 giorni lavorativi per ultimare la cessione e effettuare l'iscrizione al prossimo campionato di serie B.