REGGINA, GLI INDIZI, LA PROVA ED I PANNI SPORCHI

23.11.2021 14:35 di Valerio Romito   vedi letture
REGGINA, GLI INDIZI, LA PROVA ED I PANNI SPORCHI

Non più di una settimana fa avevamo evidenziato come il peggior nemico per la Reggina, in questa stagione, potesse essere rappresentato da se stessa nel momento in cui vi era il rischio di perdere il fil rouge legato alla determinazione, all’umiltà ed alla rabbia agonistica, senza il quale gli amaranto finiscono per divenire una compagine “normale”, e non certo per carenza di qualità di un organico che era, è e resta di buon livello, ma per la spietata concorrenza di avversari che mai come nell’attuale campionato abbondano per numero e caratura.

Il secondo tempo di sabato pomeriggio costituisce un dejà vu già riscontrato in almeno altre due occasioni in questa prima parte di torneo, con la differenza che il calo di tensione stavolta si è concretizzato dopo l’intervallo, dopo una prima frazione in cui l’undici in campo “modello derby” aveva condotto le danze con autorità e senza particolari sofferenze; dunque, volendo citare Agatha Christie, se tre indizi fanno una prova deduciamo ancora una volta che mollare la presa contro determinati antagonisti rende difficile pensare di poter ambire a traguardi immediatamente prestigiosi.

Nel ribadire comunque l’eccellente stagione sin qui condotta da Aglietti ed i suoi ragazzi, nonché l’eccessivo malumore riscontrato da una parte della tifoseria che, probabilmente, va ad incidere anche nel dato riguardante le presenze allo stadio che, vista l’ancora gratificante posizione in classifica, potrebbero essere ben più ridondanti (e con effetti decisamente più incisivi nei confronti degli avversarti di turno), non possiamo non prendere atto di come, ancora una volta, il tecnico toscano abbia preferito punzecchiare pubblicamente alcuni degli elementi più tecnici e rappresentativi della rosa reduci da un ultimo periodo tutt’altro che esaltante: non sappiamo se ciò possa rappresentare un giusto stimolo o se in questi casi sia preferibile lavare i panni sporchi all’interno dello spogliatoio, ci limitiamo a confidare nella grande esperienza in panchina dell’ex bomber amaranto, nonché nell’auspicabile voglia di rivalsa da parte dei diretti interessati.