REGGINA, COSA NON VA: quei secondi tempi e i ricambi in attacco

17.09.2019 16:55 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
© foto di Giuseppe Scialla
REGGINA, COSA NON VA: quei secondi tempi e i ricambi in attacco

Quattro partite disputate, tante impressioni positive e un lavoro che naturalmente è work in progress. Ieri a Bari iniziato un ciclo importante di gare che daranno risposte molto indicative sulla Reggina di Mimmo Toscano.

Cosa non va nella squadra amaranto? Ecco quello che a nostro avviso deve migliorare:

INIZIO SECONDI TEMPI SEMPRE AL RIBASSO:

La Reggina, tranne a Francavilla, si è sempre resa protagonista di primi tempi extra lusso. Al rientro in campo però, la squadra ha palesato un diverso passo, decisamente a scartamento ridotto. Nulla di grave in termini pratici, però c'è quel qualcosa che fa riflettere.

I RICAMBI IN ATTACCO:

Problema momentaneo perché sostanzialmente manca Denis. Con l'argentino, il vuoto sarebbe decisamente colmato. Ieri, ad esempio, poteva essere un valido sostituto nel momento in cui la squadra metteva i presupposti per potersi rendere pericolosa, ma Corazza era stanco e gli altri non avevano la forza di pungere. Con Denis out, Toscano si è trovato scoperto: un problema dell'organico da analizzare.

IL KILLER INSTINCT:

La Reggina ieri non ha avuto la forza o forse la necessaria cattiveria, per affondare il colpo, specialmente sull'1-1 e nella parte finale del match. Sotto certi spetti qualcosa di simile si era visto a Francavilla, quando i pugliesi erano rimasti in dieci e la Reggina non ha osato granché. Parliamo di dettagli migliorabili con la condizione, di certo è stato importante vedere una squadra avere voglia di creare occasioni da gol, però negli ultimi 15 metri ci vuole più concretezza