Reggina, Cardona: "Martino scelto per storia e competenza. Importante rispettare i ruoli"

28.06.2022 22:15 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    vedi letture
Reggina, Cardona: "Martino scelto per storia e competenza. Importante rispettare i ruoli"

Marcello Cardona, presidente della Reggina, è intervenuto alla trasmissione Fuorigioco, in onda su Reggio Tv. In merito alle scelte relative all'organigramma, il massimo dirigente dice:

"Si prosegue in trasparenza, oggettivamente rispetto a qualche settimana a fa, quando si parlava di altro, bisogna adesso solo strutturare il club: c'è tanto da fare. Per realizzare una parte tecnica funzionale bisogna avere una struttura che funzioni. Bisogna rifare i campi del Sant'Agata, ma bisogna procedere con serenità. Qualcuno si stupisce delle critiche, ma non sono affatto un problema, io vengo da un mondo in cui si fanno critiche taglienti. Dobbiamo essere contenti perché la Reggina prenderà parte alla B, che é un torneo internazionale: c'è stato il rischio di dover andare a giocare in Eccellenza e Promozione. Non é un caso che la Reggina abbia un timbro calabrese, nel nostro panorama siamo unici e questo é un bene.  Avere una proprietà come Felice Saladini é una fortuna pazzesca, lui però deve organizzarsi e l'organizzazione impone delle spese".

Sulla questione relativa alla parte tecnica: "Nei grandi club c'è un responsabile dell'area tecnica ed é stato scelto prima della mia venuta e con Felice Saladini eravamo d'accordo per dare identità in tal senso . Si dovrà occupare dalle giovanili alla Prima Squadra e credo sia difficile non pensare a Gabriele Martino che ha una storia e ha competenza. Ognuno poi ha dei ruoli e nel tempo dovrà rispondere. Vogliamo creare una stabilità, ho il sogno di creare figure importanti, penso al Ferguson della situazione. I tifosi devono stare tranquilli, la società vuole arrivare lontano e vuole soprattutto fare funzionare la squadra e fare le cose per bene. Allenatore? Io ho dato delle indicazioni precise in tal senso: coraggio, identità e avere nella testa di far giocare le squadre. Il responsabile principale è colui che è stato scelto in base all'esperienza. A Martino ho detto che lui ha una grande responsabilità sulle spalle, ha una storia e insieme al suo staff porterà avanti certi discorsi sulla parte tecnica. Taibi? E' sotto contratto, noi solisti non ne vogliamo, l'identità del club è diversa rispetto agli ultimi anni. Ho seguito la querelle, ma nessuno debba pensare che le squadre di calcio siano le case del mulino bianco, bisogna lavorare e bisogna vivere la gioia che la Reggina sia ancora in B. Siamo in ritardo sull'aspetto tecnico, ma meglio aspettare ancora un po' e fare le cose per bene. Non bisogna superare i limiti, chi ha un ruolo deve rispettare gli altri, sono sereno e stiamo continuando a lavorare".

Continua Cardona: "Dobbiamo tutti un po' sognare che la squadra possa iniziare con il verso giusto. Sono stati anni davvero difficili, non solo gli ultimi tre. Voglio ricordare il coraggio di Mimmo Praticò, che ha avuto pazzia e fegato ad iscrivere la squadra in D".