REGGINA, BOTTA e RISPOSTA CON IL SINDACO, i manufatti sotto sequestro al CS Sant'Agata: i fatti nei dettagli

20.11.2019 11:58 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
REGGINA, BOTTA e RISPOSTA CON IL SINDACO, i manufatti sotto sequestro al CS Sant'Agata: i fatti nei dettagli

Il duro comunicato della Reggina 1914 srl nei confronti del Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, ha sollevato tutta una serie di tematiche che negli anni scorsi, quelli post-cancellazione dell'estate del 2015, sono stati usati (questi si) a livello strumentale per favorire questa o quella bega di cortile, del tutto poi venute meno con l'arrivo di Luca Gallo a Reggio Calabria (non dimentichi il Patron i giorni in cui in molti dubitavano anche della sua esistenza o ironizzavano su aspetti privati dei suoi collaboratori).

Nostro dovere, a questo punto, ribadire un pò di fatti riguardanti le varie vicende sollevate dal comunicato della Reggina 1914 sri. Partiamo dalla questione dei manufatti sequestrati presso il Centro Sportivo Sant'Agata.

Nel testo del bando per la concessione del Centro Sportivo sino al 31 dicembre 2040 (assegnato poi alla Reggina 1914 srl), si fanno menzione dei seguenti beni che sono ancora sottoposti a provvedimento di sequestro da parte della Magistratura:

- ampliamento della Sede Sociale per circa mq. 70, composta da n.2 stanze ed una parte open-space;

- Corpo di fabbrica prefabbricato ad un piano f.t. ubicato in corrispondenza del campo 1 del Centro Sportivo e utilizzato come deposito, lo stesso ha una superficie coperta di mq. 319,10 altezza di m. 3,80 alla gronda e di m. 3,40 ed un volume di mc. 1116,85;

- Corpo di fabbrica in cemento armato ad un piano f.t. ubicato in corrispondenza del campo 4 ed utilizzato come spogliatoio e relativi servizi (sala massaggi, sala stampa etc.), lo stesso ha una superficie coperta di mq. 295,40 altezza di m. 2,90 alla gronda e di m. 3,80 alla gronda ed un volume di
mc.1004,35;

-Corpo di fabbrica in ampliamento al deposito collocato tra il campo 1 e il campo 2;

- Il Terreno di gioco in erba sintetica n.6.

In tal senso, nel comunicato stampa del Sindaco Falcomatà, si legge in merito:

La Città Metropolitana di Reggio Calabria ha presentato regolare istanza di dissequestro che è stata rigettata dal Tribunale a causa di problematiche che necessitano dei tempi burocratici e di cui la società è a conoscenza. Nei prossimi giorni sarà presentata idonea nuova istanza di dissequestro ribadendo che, ovviamente, ogni decisione sul punto spetta alla Procura della Repubblica del Tribunale di Reggio Calabria