REGGINA, Bianchi: "Se andiamo in B voglio giocarmi le mie chance in amaranto"

03.04.2020 19:45 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
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REGGINA, Bianchi: "Se andiamo in B voglio giocarmi le mie chance in amaranto"

Il centrocampista della Reggina, Niccolò Bianchi, intervenuto sul sito ufficiale del club, ha risposto alle domande dei tifosi amaranto. Il calciatore, giunto in estate dal Vicenza, ha parlato di come sta vivendo questo momento così difficile:

"Mi manca la Reggina nel caso in cui dovessimo andare in B, mi piacerebbe mettermi in gioco con questa squadra dopo che per la seconda volta l’ho conquistata sul campo. Spero di avere la possibilità di dimostrare sul campo che la merito smentendo chi non ha creduto in me per la cadetteria. Questo è stato sicuramente l’anno migliore della mia carriera".

Sulla scelta di approdare alla Reggina: "Ho sempre voluto fare un’esperienza di una squadra che stava sul mare. Era successo a Giulianova ed è accaduto anche quest'anno: la prima cosa che mi ha stupito è il lungomare. Mi piace il calore dei reggini, quando passeggi a Reggio la gente ti dimostra l’attaccamento e il calore".

Mister Toscano, Garufo e Corazza: quattro anni dopo il Novara: "Una stagione come quella di quest'anno Simone non l’ha mai fatta. Garufo a Novara ha avuto un infortunio importante, la tranquillità con cui gioca non l’ho vista a Novara. Il mister l’ho trovato ancora più sergente, ma anche più coinvolto emotivamente".

Sui tifosi della Reggina: "I tifosi amaranto sono uno spettacolo. L’immagine che ho davanti è il settore ospiti a Potenza: sei ore di macchina e maltempo, impagabili".

Bianchi ha segnato un solo gol in stagione: "Non ho bisogno di fare gol, non mi manca. L’assist mi lascia qualcosa in più, questo è l’anno in cui ne ho fatti di più".

Sulle sue qualità tecniche: "Il mio punto debole è il colpo di testa nell’area avversaria, il punto forte è il non mollare: dopo l’infortunio non mi voleva nessuno, lì mi è scattata qualcosa che mi ha portato sempre a non mollare".

Sul numero di maglia della stagione in corso: "Ho scelto il 15 perché sono tre anni che in C ci sono i numeri fissi. Ero a Bassano, sono arrivato ultimo e mi hanno assegnato il 15. La mia compagna è nata il 15, ho ripensato ai momenti a Bassano e allora ho deciso di indossarlo nuovamente".