Inzaghi vs Cellino: "L'esonero a Brescia una bastonata, la Reggina mi ha fatto tornare la voglia"

30.11.2022 13:25 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    vedi letture
Inzaghi vs Cellino: "L'esonero a Brescia una bastonata, la Reggina mi ha fatto tornare la voglia"
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Filippo Inzaghi ha ancora il dente avvelenato con Massimo Cellino. Il rapporto tra tecnico della Reggina e il presidente del Brescia si è incrinato dopo l'esonero quando la squadra era ad un passo dalla vetta e dopo che lo stesso Cellino ha richiamato Inzaghi anche in forza di una particolare clausola presente nel contratto dell'allenatore piacentino.

Inzaghi non ha mai nascosto la sua enorme delusione per quella vicenda e qualche settimana fa è tornato a parlarne a Gazzetta dello Sport (22 novembre, ndr):

"Quando vieni esonerato due volte in zona Serie A con una pec, senza una telefonata, violando una clausola, è ingiusto. Forse erano in imbarazzo anche lui e il d.s. Marroccu per quella decisione, non so. Restano i bei ricordi di squadra e tifosi, mio figlio è nato lì e ho casa lì. Peccato, si poteva costruire qualcosa, avevamo anche il record di vittorie esterne. Quando a Formentera ho conosciuto Saladini mi è tornata la voglia di allenare. Dopo Brescia ero giù. Mi ha telefonato il presidente Cardona, poi mi ha cercato lui e tre ore dopo era da me a cena. Ha toccato le corde giuste anche con la mia compagna Angela".

Invece, nel corso della presentazione al Granillo, Inzaghi disse in merito: "Mi sono sentito voluto a tutti i costi dalla Reggina. Dopo quello che avevo passato (a Brescia, ndr), era quello che cercavo. Ero a Formentera con la mia compagna e mio figlio di sette mesi, volevo prendermi un po' di tempo per stare sereno, ma questa società ha fatto di tutto per essere qui. La mia carriera non merita certe bastonate che ho preso, noi allenatori dobbiamo essere rispettati".