Gaz.Sport, Bianchi: "Sognavo Lampard, imito Khedira e porto la Reggina in B"

12.11.2019 10:35 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
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Gaz.Sport, Bianchi: "Sognavo Lampard, imito Khedira e porto la Reggina in B"

"Sognavo Lampard, imito Khedira e porto la Reggina in B", si legge su Gazzetta dello Sport che propone un'intervista a Niccolò Bianchi, centrocampista amaranto.

"Lo stakanovista di Toscano. Nicolò Bianchi, centrocampista nato a Como (27 anni), è uno dei fedelissimi del tecnico reggino, il quale non ha dimenticato la trionfale stagione vissuta insieme a Novara con la promozione in B. «Nel 2014, nelle prime 7 gare, non avevo mai visto il campo dividendo le domeniche tra panchina e tribuna - ricorda il centrocampista -. Ho iniziato a giocare dall’ottava, però il mister si era impuntato davanti all’ipotesi della mia cessione, mi ha dato grande fiducia, nonostante fossi reduce da un infortunio alla caviglia. E quest’estate mi ha fortemente voluto». Bianchi conosce pregi e virtù del tecnico.

«Toscano è una persona umile, sempre sul pezzo e non si fa mai prendere dalle emozioni, ci fa arrivare alla gara sempre con il massimo delle informazioni sull’avversario di turno. Il suo più grande pregio è quello che non guarda in faccia a nessuno, non gli importa se sei giovane o esperto, lui in allenamento richiede il 120%, se non ti impegni ti manda sotto la doccia».

1 gol e ben 4 passaggi gol per i compagni. Insostituibile nello scacchiere. «Per ora le ho giocate tutte , mi fa piacere avere la fiducia del mister. Il gruppo sta facendo la differenza, altrimenti sarebbero impossibili così tanti risultati di fila e le tante ottime prestazioni».

Tra i migliori centrocampisti della C per rendimento, ha un modello a cui ispirarsi: «Ad inizio carriera il mio idolo era Lampard, perché giocavo un po’ più avanti rispetto ad adesso. Adesso però il giocatore al quale posso accostare le mie caratteristiche è Khedira della Juventus». Una Reggina che viaggia a ritmo di record, Bianchi però invita tutti a restare con i piedi per terra. «Ammazza campionato? No, il periodo negativo arriverà. In quel momento dobbiamo dimostrare di essere un grande gruppo e limitare i danni. Personalmente voglio continuare a dare il massimo per la Reggina, la cornice di pubblico che sto vedendo quest’anno non l’avevo mai ammirata in altre piazze».

«La squadra che mi ha impressionato di più è il Catanzaro, eppure è a meno 13 da noi. Il ritorno è risaputo, con il mercato aperto, è un altro campionato». Domenica c’è la trasferta in casa del Rieti in crisi e Bianchi avverte. «Dobbiamo prepararla meglio delle altre, può essere una buccia di banana se non dovessimo metterci la determinazione abituale»", si legge.