Dalla Vibonese alla Vibonese: dalle parole dei giorni della svolta alle vicende di oggi

20.09.2019 09:45 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
© foto di Giuseppe Scialla
Dalla Vibonese alla Vibonese: dalle parole dei giorni della svolta alle vicende di oggi

Era il pomeriggio del 21 dicembre quando lo sciopero oramai deciso dai calciatori della Reggina rientrò a seguito di una clamorosa e inattesa sorpresa: il club amaranto fu rilevato da un nuovo imprenditore! Nella narrativa di chi in quei momenti era comodamente chiuso in casa, si danno conto di presunti meriti di questo o di quel collaboratore del club, la verità però è abbastanza chiara: c'è chi si è recato a Roma (leggi vecchia proprietà) e ha chiuso la trattativa.  La notizia fu una sorpresa per chi si affrettò subito a scrivere o a dire che questo nuovo imprenditore era tutta una farsa: lo stesso imprenditore che oggi ha ancora in mano la società.....

Tra gli inevitabili mugugni di chi dunque si preparava a qualche Seconda o Terza Categoria (ma con il marchio), arrivò dunque questo nuovo investitore, accolto però da strali mica poco male: carta canta... Era la vigilia della partita contro la Vibonese, quasi nove mesi dopo la Reggina, inteso come ambiente, vive sulle ali dell'entusiasmo e dei tanti benefit distribuiti da Luca Gallo.

Lasciando da parte queste parentesi, da quella gara, sono trascorse esattamente 20 sfide, il bilancio ha visto la Reggina della nuova proprietà conquistare 12 successi in 24 sfide disputate, al netto di 7 pareggi (più una playoff) e 5 sconfitte (più una relativa ai playoff).

Le critiche a priori (la raccolta è vastissima e imbarazzante per molti) hanno ora lasciato spazio all'entusiasmo generale e alla legittima possibilità di lottare tra le grandi: per i veri cuori amaranto (leggi tifosi), il sostegno alla squadra conta più di ogni altra cosa.