Calciatori-bandiera, matricole e Reggina: il legame non si è mai interrotto

06.07.2020 14:15 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
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Calciatori-bandiera, matricole e Reggina: il legame non si è mai interrotto

La storia non si cancella, nel bene e nel male. Ci prendiamo la B, ma anche la D, il fallimento, la ripartenza, ci prendiamo Reggina-Leonfortese e pregustiamo il ritorno in B.

C'è stato chi ha voluto gettare fumo negli occhi e individuare una discontinuità tra il carico glorioso delle vicende della fu Reggina Calcio (pur con tutte le problematiche annesse e connesse, spesso utilizzate ad uso e consumo) e quelle della nuova Reggina 1914, nata dopo il fallimento del vecchio club, e costretta a ripartire dalla D (peraltro opzione non obbligata e scontata).

Invece le norme, la logica e l'onestà intellettuale avrebbero già permesso di sgombrare il campo da ogni tipo di farneticazione, pur modesta o irrilevante che sia. 

Un legame mai sciolto, a parte i volti e i protagonisti che hanno retto le vicende della principale formazione calcistica reggina, al punto che la prossima annata di B, dove la Reggina potrà tesserare due calciatori-bandiera, faranno fede anche le stagioni disputate nel vecchio club sorto nel 1986. Un reset solo in termini puramente economici, considerato il certificato (Tribunale di Reggio Calabria docet) fallimento del vecchio sodalizio, 

Di cosa parliamo? I Cadetti offrono la possibilità di tesserare ulteriori due calciatori in quota Over (nati entro il 31 dicembre 1996), a patto che abbiamo collezionato quattro stagioni sportive con il club, anche se relative al settore giovanile. Se Missiroli, Barillà, Ceravolo, Viola e altri ancora, potranno essere annoverati come "bandiera" è perché la storia non si può cancellare e sopratutto nel 2015 il "trapasso" ha permesso la Resurrezione (calcistica): altro che matricole e vani tentativi di distruzione... .