REGGINA, L’UOVO OGGI NON PRECLUDE LA GALLINA DOMANI…

06.05.2021 16:55 di Valerio Romito   Vedi letture
REGGINA, L’UOVO OGGI NON PRECLUDE LA GALLINA DOMANI…

Nel guardare la classifica lunedì pomeriggio, molti avranno provato un senso di rammarico nel non aver approfittato a pieno delle battute d’arresto, per certi versi anche sorprendenti, di alcune delle dirette concorrenti che avrebbero consentito, in caso di bottino pieno ai danni dell’Ascoli, di mettere inaspettatamente almeno un piede in zona play off. Vi sono però tante variabili da considerare, per cercare di avere un quadro della situazione il più realistico possibile.

In primis, non bisogna mai dimenticare che in campo scendono anche gli avversari, e quello affrontato tre giorni fa al Granillo ha dimostrato, per larghi tratti della gara, una rabbia agonistica ed una applicazione ammirevoli, dettate probabilmente dalla forza della disperazione per inseguire l’obiettivo della sopravvivenza, e che non a caso gli aveva consentito di ottenere ben quattro vittorie consecutive contro rivali tutt’altro che banali o arrendevoli; per contro, gli uomini di Baroni sembra abbiano patito più del dovuto lo stop del campionato, che pare abbia interrotto l’abbrivio entusiasmante intrapreso dagli amaranto fino a poche settimane fa.

Non bisogna mai dimenticare inoltre che la squadra è reduce da una rincorsa estenuante che l’ha sì portata, grazie ad un rendimento eccezionale nel girone di ritorno, ai margini della zona spareggi, ma che fisiologicamente ha richiesto uno sforzo psicofisico maggiore rispetto alle attuali parigrado, e che potrebbe aver reso più affannoso lo sprint finale in vista del traguardo.

Il post partita dopo il 2-2 con i bianconeri marchigiani è stato permeato da una sensazione, se non di smobilitazione, comunque di una sorta di presa d’atto che la stagione possa virtualmente considerarsi conclusa, in virtù di un risultato già ampiamente soddisfacente alla luce dei nuovi obiettivi scaturiti dal mezzo fallimento della prima parte di torneo, e che a più riprese avevamo definito assolutamente prioritari, e si cominci già a pensare al prossimo anno  A ben guardare però la situazione di classifica a 180 minuti dal termine del calendario regolare, non si commette sacrilegio nel pensare che riuscire ad ottenere il massimo possibile permetterebbe di poter ancora ambire a qualcosa di importante, anche in considerazione del recente zoppicate cammino delle rivali che potrebbe indurre ad immaginare, con buona dose di ottimismo, che più di una potrebbe non ottenere un bottino altrettanto pieno.

Chiaro che tutto passa dall’impegno oltremodo difficile di domani pomeriggio a Via del Mare, per il quale va doverosamente osservato che i salentini stanno soffrendo del cosiddetto “braccino corto” ma non per questo non affronteranno la contesa con lo spirito che si deve ad una gara che sarà da dentro o fuori: qualunque sia il contesto che ci attende, la speranza è che non si lasci nulla di intentato, per una coda di torneo che darebbe quantomeno grande soddisfazione ai tifosi senza il rischio di precludere una adeguata programmazione della prossima stagione.