REGGINA PRIMAVERA - Ottima difesa, solido centrocampo, Fiorino decisivo
LICASTRO (6) - Incolpevole sul gol di Gaetano, mette il guantone sui pochi tiri in porta partenopei.
CORDOVA (6.5) - Prova concreta del difensore reggino, bravo a tenere testa a un attacco che, alla vigilia, avrebbe dovuto far fuoco e fiamme. Scielzo si nota poco, merito suo.
SORRENTINO (6.5) - Non vedeva il campo dal "15/18", lui risponde presente con una prova concreta contro un cliente scomodo come Novothny.
LIBERACKI (7) - Insigne delude grazie alla prova sormiona del difensore polacco, bravo a chiudere ogni pericolo creato dagli attacchi partenopei e a dare una grande mano al giovane Guly Akuku.
VARRICCHIO (5.5) - Una delle note stonate di giornata perché ci ha abituato a prove d'altro livello. Fa il suo ma si limita al minimo essenziale.
MAIMONE (6.5) - Frangiflutti in mezzo al campo, rompe e crea intelligentemente. Pericoloso quando si incunea palla al piede ma gli manca il tiro nello specchio della porta. Dal 87' AKUKU O. (SV)
SALANDRIA (7) - Sontuoso in mezzo al campo, tutti i palloni sono recuperati da lui che corre come un dannato. Non disdegna l'apertura di gioco mostrando di saper abbinare a un grande cuore anche due piedi niente male.
CONDEMI (7) - Rientra da un infortunio e risponde presente dando sostanza alla manovra amaranto. Bravo in fase di contenimento aiutando Akuku su Allegra, altrettanto bravo in fase offensiva recuperando palla e costruendo pericoli. Suo il lancio per Fiorino al 72'.
AKUKU G. (6) - Voto di incoraggiamento per il classe '94 alla prima stagionale da titolare. Deve sostituire Porcino e non è facile: parte col freno a mano tirato uscendo pian piano alla distanza. Prova senza infamia né lode.
PERRONE (5.5) - Si batte sia in fase difensiva che offensiva ma non basta. Spreca tanti palloni giocabili e quando potrebbe provare a calciare in porta fa quel tocco in più che fa perdere la pazienza a Cevoli. Dal 67' FIORINO (7.5) - Voto alto aldilà del gol: cambia il volto al match dando profondità alla squadra con la sua velocità. Appena entrato ha da recriminare con la sfortuna per un tiro che fa la barba al palo. Si riscatta poco dopo con un destro sotto l'incrocio imparabile. Perché non farlo partire dall'inizio?
RUSSO (6) - Messo in un ruolo non propriamente suo non si scoraggia e cerca di trarre il massimo. Bravo a fine primo tempo a servire un assist al bacio a Condemi.
