REGGINA PRIMAVERA - Le pagelle: Perrone-Condemi incantano, Salandria muscoli e intelligenza

22.03.2014 18:25 di  Antonio Paviglianiti  Twitter:    vedi letture
REGGINA PRIMAVERA - Le pagelle: Perrone-Condemi incantano, Salandria muscoli e intelligenza
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© foto di Marco Rossi/Tuttocesena.it

LICASTRO (5) - Pesa sul giudizio il primo gol subito nella giornata in cui si fa sorprendere uscendo clamorosamente a vuoto e consentendo all'attaccante stabiese di insaccare comodamente. Sul secondo gol campano, invece, è sorpreso ma manca il filtro del centrocampo che consente il destro dalla lunga distanza.

CORDOVA (6) - Dal suo lato ha inizialmente un cliente scomodo qual è Elefante che, però, viene sostituito alla mezzora del primo tempo. In trincea nella retroguardia amaranto tiene bene la propria zona di campo.

AKUKU (6) - Disputa una partita concreta in fase difensiva, annullando Gargiulo. Resta di lasciare, però, i suoi in dieci uomini dopo neanche un quarto d'ora con un "fallo" a palla lontana sull'attaccante stabiese. Un gesto che andrebbe censurato, proprio come alcuni paroloni dei "genitori" campani...

BOUAMRANE (6) - Ritorna in campo disputando una buona prova in mezzo al campo, dando una buona mano a Pontillo in ripiegamento sull'ala offensiva gialloblù.

PONTILLO (6) - Dal suo lato Lamura trova lo spazio per il gol del momentaneo 1-2. È l'unica macchia di una partita concreta per il terzino amaranto che dà la giusta solidità difensiva consentendo a Condemi di badare solo ed esclusivamente alla fase offensiva.

MAZZONE (6,5) - Una delle prime partite da titolare con la Primavera, parte timidamente ma esce con il passare dei minuti. Nella prima frazione, da un suo recupero palla, parte l'azione che porta al rigore poi realizzato da Condemi. Una spina nel fianco per i centrocampisti campani, lascia il campo a un quarto d'ora dal termine per crampi.

Dal 78' PAVIGLIANITI (S.V.)

ALOI (7) - Frangiflutti in mezzo al campo, mediano di rottura, cervello in  costruzione. Il centrocampista di Melito è uno dei migliori in campo nelle fila amaranto. Un suo bolide su calcio di punizione per poco non regala il poker amaranto.

SALANDRIA (7,5) - Da qualche giornata gioca più avanzato rispetto alla classica posizione davanti la difesa. Corre, si sbatte e trova i tempi sotto rete: suo il gol del 2-2, da attaccante puro. Nella ripresa solita caparbietà nel tener palla, prender fallo e indirizzare al meglio i propri compagni di squadra. La domanda, però, è d'obbligo: ma le porte della Prima squadra, quando gliele apriranno?

CONDEMI (8) - Tre gol amaranto, tre lampi del centrocampista di Gioia Tauro. Nel primo sfrutta uno splendido lancio di Perrone, si conquista il rigore e spiazza il portiere. Nel pareggio di Salandria, la palla vagante deriva da una bomba infranta sulla traversa. Il terzo gol, invece, porta i giri giusti che consentono a Perrone di fulminare il portiere stabiese.

Dal 88' AMMIRATI (S.V.)

CARUSO (6) - Gioca un'ora caratterizzato da particolar sacrificio: il suo lavoro spalle alla porta consente a Perrone e Condemi di divertirsi con i difensori campani. Impreciso sotto porta, viene rilevato allo scoccare dell'ora di gioco da Bramucci.

Dal 60' BRAMUCCI (6) - Mezzora in campo, non crea particolari occasioni ma crea scompiglio tenendo alta la manovra calabrese.

PERRONE (7,5) - Decide il match con un colpo da biliardo, trovando l'angolino giusto sul palo più lontano. Dal suo piede parte il lancio per il rigore conquistato da Condemi. Disputa una prova di carattere.