REGGINA PRIMAVERA - Il pagellone di fine anno
LICASTRO (6.5) – Il portiere nativo di Delianuova disputa una stagione in crescendo. Parte con qualche incertezza che, nelle prime giornate, costano qualche punto di troppo ai ragazzi di Cevoli. Poi, in diverse occasioni, anche per merito di una fase difensiva migliorata da parte della squadra, trova serenità. Fa storcere il naso, però, quel gol preso da fondocampo al torneo di Viareggio, ove comunque ha dimostrato discrete qualità tecniche.
ANISHCHENKO (S.V.) – Scende in campo in pochissime occasioni, resta impressa nella mente quella partita interna col Vicenza in cui non fu esente da colpe.
BENENATI (6) – Il difensore centrale siculo è stato fermato per gran parte della stagione da problemini fisici che ne hanno compromesso il campionato. Ha debuttato, da centrale di una difesa a tre, contro il Vicenza dimostrando buone qualità sia in fase di marcatura che di “impostazione”.
SORRENTINO (6.5) – Gioca solo nel finale di stagione, per un totale di 270 minuti. I problemi fisici lo perseguitano e il campo, il roccioso difensore, lo vede poco e niente. Peccato, però, perché contro Napoli, Catania e Lazio (di certo non tre formazioni facili da affrontare) ha quasi sempre raggiunto la sufficienza.
CORDOVA (7.5) – Uno dei punti fermi dello scacchiere del tecnico Cevoli, sempre presente sul centro-destra difensivo nella prima parte di stagione. Non aveva convinto lo scorso anno con gli Allievi Nazionali ma si è riscattato ampiamente in questa stagione. Come il resto della squadra, nella seconda parte di campionato è cresciuto notevolmente acquistando fiducia nei propri mezzi. Tre cartellini gialli e un espulsione.
BOCHNIEWICZ (7) – Gioca alcune partite con la squadra di Roberto Cevoli dimostrando buone qualità. Di lui se ne parla un gran bene e il campo, per quanto visto fin qui, sembra confermare. (CLICCA QUI PER LA SUA SCHEDA)
COPPOLARO (6.5) – Il fresco sedicenne è il più giovane giocatore del campionato Primavera 2012/2013. Debutta al “Torre del Grifo” e lì stupisce tutti, poi nel corso della stagione, spesso e volentieri, incappa in errori dettati dalla troppa sicurezza. Può ancora migliorare, è un prospetto su cui la società amaranto può lavorare.
CIANCI (6.5) – Il capitano della Reggina aveva iniziato discretamente bene il suo campionato, anche grazie all’entusiasmo derivante da un ritiro con la Prima squadra. Nella seconda parte di stagione, però, non si è mai visto in campo a causa di un problema alla schiena che, tuttora, persiste.
ORLY AKUKU (7) – Il voto è un sette per il semplice motivo che, il classe 1996, nell’arco di otto mesi è riuscito a limare alcuni difetti nelle vesti di centrocampista centrale ma, soprattutto, si è adattato, tra mille difficoltà, a giocare in una posizione non sua come quella del difensore centrale. Da sottolineare il gran gol contro la Rappresentativa di Serie D al torneo di Viareggio. Si può ancora migliorare (per esempio nella fase di impostazione) e di tempo, a parer nostro, ce n’è tutto.
LIBERACKI (7.5) – Bravo Cevoli a portarlo nel suo ruolo “naturale”: il difensore centrale. Lo scorso anno veniva impiegato come esterno di fascia ma, sebbene ci sia un piedino niente male per un difensore, c’è una scarsa velocità e conseguente tenuta fisica. In fase di marcatura è forse il migliore dei difensori amaranto; mostra, inoltre, quel pizzico di esperienza che in una formazione così giovane non ha certo fatto male.
MISALE (6) – Ci viene difficile giudicarlo perché, comunque, ha spesso giocato titolare lontano da casa. Nelle poche occasioni in cui è apparso titolare oppure in campo al Sant’Agata non ha del tutto convinto.
AMMIRATI (6.5) – L’esterno destro lombardo ha disputato gran parte della stagione con la maglia degli Allievi Nazionali; è stato convocato con la maglia della Primavera per il torneo di Viareggio dove ha trovato il suo unico gol stagionale. Sulla buona strada per la prossima stagione.
VARRICCHIO (7.5) – Buona stagione per l’esterno campano. Si conquista la maglia da titolare grazie all’assenza di Maicon Da Silva e, quando il brasiliano torna, il ragazzo mantiene il posto grazie al lavoro duro in allenamento. Stagione più che positiva coronata dal ritiro con la Prima squadra di qualche giorno fa. CLICCA QUI PER LA SCHEDA
MAICON DA SILVA (5) – Valutiamo solo il mese in cui si è messo a disposizione del tecnico Cevoli: svogliato, demotivato, peggio dello scorso anno. Se al Pontedera non gioca mai un motivo ci sarà…
MAIMONE (7) – Buona stagione per il centrocampista siculo che, con i suoi tiri da fuori, ha messo a segno ben sette reti stagionali. Da migliorare, però, il lavoro difensivo nelle vesti di mezzala.
SALANDRIA (8.5) – A nostro modo di vedere il migliore della formazione allenata da Cevoli. Incarna nel migliore dei modi le vesti del “mastino di centrocampo”: corsa, grinta, piede e intelligenza tattica. C’è tutto per parlare di un ragazzo che continuando su questa strada si farà sicuramente. Risponde presente anche quando viene schierato nelle vesti di esterno destro.
CONDEMI (8) – Quasi al pari di Salandria, non è un caso se la Reggina di quest’anno abbia costruito la propria stagione su questo duo di centrocampisti. Lui dà qualità alla manovra amaranto, coprendo bene gli spazi e risultando una soluzione perfetta sui calci piazzati (per informazioni chiedere al Bari). Peccato per i fastidi al ginocchio che ne pregiudica, spesso e volentieri, una stagione “completa”.
PORCINO (8.5) – Assist e gol, ottima fase difensiva, tenuta fisica migliorata e alcune panchine con la Prima squadra. A occhio diremmo stagione da incorniciare. Per il vice-capitano della Primavera, però, non è che l’inizio. CLICCA QUI PER LA SCHEDA
AKUKU G. (6) – Chiamato in causa solo nel finale di stagione causa assenze di Porcino: buon apporto il suo.
BRAMUCCI (6.5) – Prima stagione in riva allo Stretto (a patto che venga riscattato dall’Ancona) buona: nella prima parte di stagione si mette in mostra con alcune giocate interessanti; da gennaio in poi, però, quando chiamato in causa non incide più di tanto.
RUSSO (6.5) – Discreto il suo impatto con il mondo della Primavera: Cevoli, da gennaio a oggi, lo chiama in causa in qualche occasione a gara in corso dove, però, fatica a entrare in partita. Quando, invece, parte dal 1’ dà una grande mano sia in fase difensiva che offensiva.
PERRONE (6) – Stagione non soddisfacente sotto diversi punti di vista: quando viene chiamato in causa appare svogliato, almeno nella prima parte di stagione. Poi a inizio gennaio sembra cambiare: gol, giocate e assist. Ma il momento di grazia dura il tempo di un “Viareggio”: tornato ritorna nell’anonimato.
CARUSO (6.5) – Poche le volte in cui viene chiamato in causa tra infortuni e scelte tecniche. Quando inizia a conquistare la fiducia del tecnico casca in un’ingenuità che gli costa tre turni. Rapporto presenze/gol, però, alquanto positivo.
MARIANI (7.5) – Buona stagione per l’attaccante romano che va in gol in sette occasioni. Migliorato sotto il punto di vista del gioco di squadra: fa salire la squadra, protegge bene la palla ed è migliorato sotto il profilo della “determinazione”.
LOUZADA (5.5) – Il calciatore brasiliano, in un primo momento, sembra l’arma in più della Primavera amaranto: qualche goal, buone giocate e diversi assist. Tutto, però, mosso da un forte individualismo che sfocia al torneo di Viareggio dove risulta impalpabile e quasi “arrogante”. Passati due mesi in Brasile ritorna e si guadagna un ritiro con la Prima squadra.
FIORINO (7) – Chiamato in causa in poche occasioni regala ai suoi ben quattro punti entrando dalla panchina. Quando vede squadre campane si esalta, per informazioni chiedere a Napoli e Juve Stabia. La sua velocità, in una partita impostata sul gioco di rimessa, è un’arma letale.
