PRIMAVERA/ La scheda di Maicon

07.02.2012 18:00 di  Redazione Tuttoreggina   vedi letture
Maicon da Silva Moreira, classe '93
Maicon da Silva Moreira, classe '93
© foto di TuttoReggina.com

Nell’ambito della nostra collaborazione con Generazioneditalenti.com, portale che si occupa di scouting, rappresentando una guida completa a tutti i più interessanti prospetti del panorama calcistico, e in continuità con l’attenzione crescente della nostra testata nei confronti di tutte le espressioni del settore giovanile amaranto, vi presentiamo oggi la scheda dedicata a Maicon, esterno brasiliano della Primavera guidata da Antonio Venuto (QUI la scheda originale).

Nome completo: Maicon da Silva Moreira
Data di nascita: 10 marzo 1993
Luogo di nascita: Cachoeira do Sul
Nazionalità: brasiliana
Altezza: 184 cm
Peso: 72 kg
Ruolo: Esterno destro
Club: Reggina


Era il 10 febbraio 2009 e all’Emirates Stadium di Londra si affrontavano, in amichevole, le due nazionali che vantano più trofei mondiali, l’Italia e il Brasile. Grazie ai gol di Elano e Robinho, i verdeoro mettevano fine a ogni record dell’Italia di Lippi, imbattuta da 31 gare. “In questo momento il Brasile è più forte di noi, nel 2010 vedremo”, ammetterà con onestà il ct azzurro, speranzoso di bissare il successo di Berlino. Ma nel 2010, in Sudafrica, a laurearsi campione del mondo sarà la Spagna. Dunque, Brasile, Italia e Spagna: in un certo senso, i tre paesi rappresentano - calcisticamente parlando - il passato, il presente e le speranze per il futuro di Maicon da Silva. Un talento brasiliano che ha ricevuto un’investitura importante. Non abbiamo ricordato l’amichevole a caso, perché fu al termine di quella sfida che il ct Dunga, nel corso di un’intervista, parlerà dei giovani brasiliani più promettenti, nominando un certo Maicon del Gremio. Lo stesso Maicon che, qualche mese più tardi, attraverserà il cancello del centro sportivo Sant’Agata, approdando alla Reggina.

DA CACHOEIRA A REGGIO CALABRIA – Maicon da Silva Moreira nasce il 10 marzo 1993 a Cachoeira do Sul, città dello stato brasiliano di Rio Grande do Sul. Inizia a giocare all’età di 12 anni nella Juventude. Due anni dopo, passa al Gremio, il club Immortal di Porto Alegre, dove mosse i primi passi il suo idolo Ronaldinho. Entra nel giro delle nazionali giovanili brasiliane e attira l’attenzione degli addetti ai lavori. Diversi club prestigiosi gli fanno la corte, tra cui il Real Madrid. A dispetto del blasone e della forza economica di queste società, la Reggina di Lillo Foti si fionda sull’enfant prodige del Gremio, chiudendo subito l’operazione. Maicon arriva dunque in Italia a 16 anni. Tuttavia, per problemi legati al suo tesseramento, solo nella scorsa stagione (precisamente il 16 aprile 2011, in Reggina-Frosinone 0-0)  ha fatto il suo debutto nel campionato Primavera. La Reggina nel frattempo l’ha coccolato, dandogli spesso la possibilità di allenarsi con la prima squadra, aggregandolo nelle partitelle in famiglia e nelle amichevoli infrasettimanali. Risolto ogni cavillo burocratico, in questa stagione Maicon diviene un punto importante della Primavera amaranto, guidata da Antonio Venuto. E bagna col gol i due esordi in campionato contro l’Ascoli e in Coppa Italia Primavera contro il Lecce (rete, quest’ultima, molto bella). Mentre non ha avuto ancora l’occasione di esordire in prima squadra.

CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE – Stesso cognome stessa nazionalità, analoghi trascorsi nelle giovanili del Gremio, ma non solo: il Maicon amaranto anche per caratteristiche tecnico-tattiche assomiglia molto a quello dell’Inter. Predilige giocare come esterno destro di centrocampo, ruolo in cui può esaltare le sue doti fisiche e tecniche: è un giocatore che ha gamba e grande progressione, oltre che un piede educato. In Primavera, nel 3-5-2 disegnato - sulla scia della prima squadra - dal tecnico Antonio Venuto, Maicon ricopre il ruolo di laterale destro. Ed è questa la posizione occupata ieri contro il Siena nel debutto al torneo di Viareggio. In un 4-3-3, così come in un 4-4-2, può ricoprire sia il ruolo di terzino che di esterno di centrocampo. È dunque un giocatore  abbastanza duttile, anche se è nella fase di spinta più che in quella di copertura che dà il meglio di sé. Sicuramente ha notevoli margini di miglioramento, e di rado ha espresso pienamente il suo valore. Questo dimostra un processo della personalità tutto da sviluppare. In sintesi, il giovane brasiliano ha tutti i mezzi tecnici e fisici per sfondare, ma deve ancora maturare per riuscire a esprimerli. E magari, per coronare il suo sogno nel cassetto: giocare in quel Real Madrid che, quando era un giovane virgulto, l’aveva seguito.

(fonte: Generazioneditalenti.com)