I NUMERI DEL VICENZA - Solo 20 punti conquistati in casa
In pochi avrebbero scommesso di ritrovare il Vicenza, a 90 minuti dal termine della stagione, ancora coinvolta per evitare la retrocessione in Lega Pro. Questo sopratutto, per i tanti "nomi" della rosa biancorossa, vale a dire i vari Semioli, Tiribocchi, Bojinov, elementi capaci di fare la differenza tra i Cadetti.
E invece, un campionato quasi dissennato, ha condotto i veneti all'attuale terz'ultimo posto, in compagnia dell'Ascoli e una vittoria contro la Reggina, garantirebbe la disputa dei playout e dunque, la salvezza sarebbe comunque ancora molto lontana dal venire.
L'handicap principale della stagione vicentina, è stato senza alcun dubbio, il rendimento casalingo, assolutamente scarso e modesto. Appena 5 i successi al Menti, divenuto quasi per tutti terreno di conquista. Solo 2 i successi nel 2013, in nove gare giocate davanti al pubblico amico e l'ultima gara, si è conclusa con un incredibile 1-5. Insomma, se il Vicenza ancora è in ballo per raggiungere i playout, lo deve tutto alle disgrazie altrui e alla mediocrità delle squadre ancora in lotta per la permanenza.
Il Vicenza, inevitabilmente, è la squadra che ha guadagnato meno punti davanti al pubblico amico, appena 20.
Il Vicenza, insieme ad Ascoli e Spezia, vanta la difesa più battuta in casa, con 34 reti al passivo. I berici hanno realizzato 27 reti al Menti, 7 in più della Reggina al Granillo.
Complessivamente, con le 41 reti realizzate, il Vicenza ha il quarto peggior attacco della B, solo Ternana, Pro Vercelli e Grosseto hanno fatto peggio.
CONFRONTO TRA LE GESTIONI TECNICHE:
Roberto Breda ha iniziato il campionato alla guida del Vicenza. Dopo una lunga querelle tra presidente, che avrebbe voluto la conferma del tecnico ex Reggina, e consiglio d'amministrazione, che invece ha optato per la destituzione.
Breda ha portato "a casa" 19 punti nelle 23 gare daresponsabile tecnico biancorosso, per una media punti pari a 0,82 a gara: solo tre i successi del Vicenza di Breda.
Dal Canto, subentrato a partire dalla gara contro la Juve Stabia, ha ottenuto un solo pareggio in 18 gare, oltre ad un totale di 22 punti, vale a dire 1,22 punti a gara.
I GOL:
Uno dei pochissimi dati positivi della stagione biancorossa, sono i 17 marcatori diversi andati a segno in stagione. Il capocannoniere resta Dominique Malonga, con 10 reti, uno che spesso è la terza o quarta scelta di Dal Canto, tanto per rendere l'idea del potenziale a disposizione dell'ex tecnico del Padova. Segue poi Luca Castiglia, scuola Juve e messosi particolarmente in luce nel corso di questa annata, autore di 5 reti.
Appena 4 le marcature di Valeri Bojinov, mentre è ancora incredibilmente a secco Simone Tiribocchi, uno che in B può veramente fare la differenza.
Il Vicenza ha realizzato più gol nei secondi tempi, 22, contro i 19 dei primi tempi. In 15 occasioni, la squadra è rimasta a secco di reti.
Sono invece 32 le marcature al passivo nei primi tempi, contro le 26 dei secondi tempi.
In 9 occasioni la porta biancorossa è rimasta imbattuta, solo due volte in casa.
LE PRESENZE:
Record anche per quanto riguarda i calciatori utilizzati dal duo Breda-Dal Canto. Ben 37 i biancorossi scesi in campo nel corso di questa stagione.
Malonga il più presente, 37 volte, seguito da Castiglia e Camisa a 33.
I RIGORI:
Sono 6 i rigori assegnati al Vicenza nel corso della stagione, tutti trasformati.
Sono 8 quelli contro, di cui due non trasformati.
