LE PAGELLE DELLA REGGINA: PER TEDESCO E RIZZATO BUONA PROVA. VALDEZ, MA PERCHE'?

20.02.2010 19:05 di Giovanni Cimino   Vedi letture
Simone Rizzato, per lui prestazione positiva
© foto di Federico De Luca
Simone Rizzato, per lui prestazione positiva

FIORILLO: Tra la sfortuna di una squadra che nonostante una sufficiente prova, perde contro il Cittadella, il giovane capitano dell'Under 20 Azzurra incappa nell'errore che ci può stare, ma che costa la gara alla squadra amaranto. Attento in più di un'occasione, sopratutto su un colpo di testa di Ardemagni nel primo tempo, ma pesa l'uscita errata in occasione della punizione del sabato di Bellazzini. VOTO:5,5

LANZARO: Il capitano il suo lo fà sempre e l'impegno non si discute. Peccato per l'occasione persa per segnare al quindicesimo, ma non è certo lui che doveva violare la porta veneta. Cerca di tenere su Pettinari e l'ex giocatore della Sangiovannese non sfonda dalla sua zona. VOTO:6

VALDEZ: Perchè ripete i soliti errori di una stagione fin qui maledetta? Non si discutono le sue qualità e quando è concentrato fa capire che può dare un eccezionale contributo. Poi le solite amnesie gli annebbiano la vista e oltre a regalare la punizione da cui è scarturito il gol partita, si prende una inutile ammonizione per una protesta su un fallo concesso alla Reggina: inaccettabile per un giocatore che aspira a partecipare ad un Mondiale di calcio. VOTO:4,5 

SANTOS: Anche lui si fa travolgere dagli eventi e dalla sua zona Iunco e Ardemagni vanno che è un piacere. Sopratutto il numero 69 mette in difficoltà il difensore carioca e lo costringe a continui falli, mettendo in luce il continuo disagio del giocatore. Purtroppo non ci siamo affatto. VOTO: 5 

VIGIANI: Che sofferenza per il Vigio! Se Iunco sembra la reincarnazione di George Best, o i maggiori club mondiali si sono fatte sfuggire un talento, oppure è evidente che a destra qualcosa non ha funzionato a dovere. Lui è un giocatore generoso, che può fare le due fasi, ma oggi cerca di proporsi quando può, cioè quasi mai, in avanti, ma ha dovuto tenere a bada l'indiavolato Iunco. VOTO:5,5

CARMONA: Ci chiediamo solo una cosa: ma perchè i calciatori della Reggina non tengono i 90 minuti? Carmona è un esempio tipico che la squadra ha dei cedimenti fisici preoccupanti, a discapito sopratutto della lucidità. Consiglio spassionato a Breda: per il cileno si deve lavorare sulla tecnica e sarà un calciatore completo. VOTO. 5,5

TEDESCO: E' già l'anima di questo gruppo, una minima speranza per i tifosi della Reggina, che sembrano frastornati da questa situazione quasi grottesca. Quando può uscire palla al piede si rivela micidiale per il trio di centrocampo del Cittadella e i suoi lanci potrebbero mettere in difficoltà la retroguardia veneta: potrebbero se Cacia non si facesse pescare sistematicamente in fuori gioco. Giacomo deve prendere per mano questo gruppo e questa squadra. Ancora di salvezza. VOTO. 6

MISSIROLI: La gara del Tombolato rivela il suo più penalizzante difetto: la discontinuità. Inizia bene e con volontà, cerca buoni fraseggi con i compagni del reparto avanzato, poi scompare dal match e resta impantanato nella fanghiglia del Tombolato. Anonimo. VOTO: 5,5

RIZZATO: Un piccola nota liete nel grigio pomeriggio di Cittadella. Almeno Rizzato cerca di fare con costrutto il suo ruolo e quando si invola sulla fascia il Cittadella sà già che sarà una possibile occasione pericolosa da sventare. Grande l'assist per Cacia al 41esimo, con la conclusione della punta che si è stampata sul palo. VOTO:6

BRIENZA: Brienza salvaci tu! Pomeriggio con tanta volontà, ma non abbastanza evidentemente per liberarsi dalla gabbia a lui riservata da Foscarini. In mezzo a tante maglie bianche è davvero difficile dialogare con Cacia, ma quando può si vede che può creare da solo pericoli. Pomeriggio da galeotto in mezzo alle "guardie" venete. VOTO:6

CACIA: La stagione di Daniele Cacia sta tutta in quel palo colpito al 41esimo della prima frazione di gioco: se avesse segnato sarebbe stato un eurogol, di tacco, ma la palla ha concluso la sua corsa qualche centrimeto più in lato, sul legno sulla sinistra di Pierobon. Poteva essere il gol che cambiava la sfida e che forse cambiava la stagione di Cacia, che a Cittadella ha sofferto la trappola del fuorigioco, applicata sistematicamente dalla retroguardia di Foscarini. Dopo lo sfogo del dopo Mantova, una prova non da ricordare. VOTO:5,5

dal 75esimo BARILLA': SENZA VOTO

dall' 81esimo PAGANO: SENZA VOTO

dall'85esimo ADEJO: SENZA VOTO