ESCLUSIVA TUTTOREGGINA/ Laverone: «Lascio un gruppo fantastico, mi porterei tutti a Sassuolo»

08.07.2011 13:26 di Danilo Mancuso   Vedi letture
© foto di Federico De Luca
ESCLUSIVA TUTTOREGGINA/ Laverone: «Lascio un gruppo fantastico, mi porterei tutti a Sassuolo»

«Sì, ho già firmato per il Sassuolo, vado in comproprietà. Il contratto è triennale, come quello con la Reggina». Così Lorenzo Laverone, ai microfoni di TuttoReggina.com, conferma il suo passaggio alla società neroverde. Per lui una stagione sulle montagne russe in riva allo Stretto: impressionò al suo debutto in Coppa Italia contro l’Alessandria e in campionato contro il Crotone. Poi, col passare delle giornate, l’esterno destro fiorentino ha perso quel furore di inizio stagione, probabilmente per motivi tattici e atletici, ma anche perché chiuso da un giocatore più scafato come Colombo. Con Laverone, ci siamo soffermati sulla stagione appena trascorsa, non trascurando uno sguardo al futuro.

Ripercorrendo la tua stagione alla Reggina, sicuramente è stato positivo l’impatto con la serie B. La prima parte della stagione è stata particolarmente felice, mentre a un certo punto sei stato un po’ messo da parte…

«Sì, ma io non ho niente da recriminare. Sono contentissimo di quello che ho fatto a Reggio, anche perché era il primo anno di serie B. Sono molto contento di come è andata l’annata, abbiamo raggiunto i play off. Si poteva far meglio come tutte le volte, ma va bene così».

Qualcuno ha ipotizzato che la tua esclusione non fosse dovuta a motivi puramente tecnici, ma anche a un rapporto non idilliaco con l’allenatore…

«Ma no, non c’entra niente. Se Atzori faceva delle scelte aveva i suoi motivi, non a livello di comportamento, perché io mi comportavo bene. Quindi erano scelte a livello tattico».

Molti tifosi e addetti ai lavori erano rimasti impressionati dalle tue scorribande nelle prime gare, poi però, pur mantenendo un buon rendimento in fase di non possesso, nelle partite successive sembravi avere un freno a mano in proiezione offensiva. Perché?

«Non era un freno a mano. Ovviamente, se facevo tutte le partite come a inizio campionato ero già fuori dalla Reggina, seguito da altre squadre. Non si può sempre chiedere il massimo. Penso di avere avuto un calo nella seconda parte, ma la prima parte penso di aver fatto molto bene».

Al Sassuolo cercherai di dimostrare tutto il tuo valore. Anche perché troverai Fulvio Pea, un tecnico che con i giovani è abituato a lavorare…

«Sì, spero di fare una grande annata, di dimostrare quello che dimostravo a Reggio nella prima parte, che poi per vari motivi non è stato possibile. Spero di giocare delle partite ad alto livello per tutto il campionato a Sassuolo».

Se dovessi scegliere un calciatore della Reggina come compagno d’avventura a Sassuolo,per chi opteresti?

«Potrei dirti tutti, perché è un gruppo fantastico, mi dispiace molto lasciarlo, si sono strette delle amicizie anche fuori dal campo. Quindi non vi faccio un nome particolare, mi porterei tutti».

Hai lasciato nel complesso un buon ricordo nei tifosi amaranto. Vorresti chiudere con un saluto al pubblico reggino?

«Certo, io devo solo ringraziare Reggio, la città e i tifosi perché la gente è splendida. Mi dispiace ovviamente lasciarli ma il calcio è così, un giorno sei di qua, un giorno sei di là. Magari, chissà, un giorno tornerò. Sicuramente un ringraziamento va a loro».

Diciamo un arrivederci e non un addio…

«Quello non si può mai sapere, per adesso io sono del Sassuolo, ma non si può mai sapere cosa può succedere nel calcio».