IL PAGELLONE DELLA STAGIONE/ Seconda puntata: i difensori

11.06.2011 18:15 di Giovanni Cimino   Vedi letture
© foto di Federico De Luca
IL PAGELLONE DELLA STAGIONE/ Seconda puntata: i difensori

FRANCESCO ACERBI: Certamente la nota più lieta, sia sotto il profilo tecnico che dal punto di vista economico. La Reggina lo strappa ad una interessante concorrenza, tra cui il Bari, il Livorno e il Sassuolo e spende meno di 200mila euro. A gennaio lo rivende a 4 milioni e passa di euro, un vero e proprio toccasana per le casse sociali. Dopo un inizio choc, con l'espulsione in Coppa Italia, nella prima apparizione in maglia amaranto, non si scompone più di tanto e offre buone prestazioni su buone prestazioni. Ha tante qualità, che devono essere affinate con il tempo, ma nessuno può dire che il futuro non è dalla sua parte. Corsa, atletico, anche una certa sicurezza in sè, lo portano a svettare in tutte le classifiche di rendimento. Segna anche due gol, entrambi su punizione. Adesso una vetrina inimitabile, la maglia del Genoa. VOTO: 8,5

DANIEL ADEJO: Annata sulle montagne russe, chiusa però con la memorabile prestazione della gara d'andata della semifinale playoff. Se quello è il vero Adejo, allora le società di serie A farebbero bene a farci più di un pensierino. Qualche battuta a vuoto, compensibile, tante buone prestazioni, anche come esterno. Per lui ora si aprono due strade: o è serie A oppure sarà uno dei pilastri della prossima Reggina. VOTO: 7,5

LORENZO BURZIGOTTI: Sfortunato è dir poco. La prima di B, non è stata molto piacevole per l'ex difensore del Foggia, arrivato con buone credenziali, ma mestamente fuori da lungo tempo per problemi al ginocchio. Scommettiamo che la Reggina ci punterà ancorasu di lui? VOTO: NON GIUDICABILE

FRANCESCO COSENZA: E' il più "discusso" tra i componenti della retroguardia, perché ha giocato per tutta la stagione da centrale della difesa a tre, ruolo inedito e che richiede molto rodaggio. Qualche errore nel girone di ritorno, è stato particolarmente insapettato, per uno come lui che comunque ha fatto una buona gavetta, in B che in Lega Pro. A gennaio ha rischiato di dire addio alla maglia amaranto, adesso attende di capire quale sarà il suo destino. VOTO: 6,5

ANDREA COSTA: Sorpresona, anche per le casse amaranto. Ad agosto, era un mezzo scarto da parcheggiare a Catania, senza alcun vantaggio economico, ne speranze sotto il profilo tecnico. Dopo un infortunio che si portava dietro dalla scorsa disgraziata stagione, si è ripreso alla grandissima, venendo posizionato al centro della difesa a tre, ad inizio ottobre e sino alla gara del 22 novembre a Novara, certezza assoluta della retroguardia di Atzori. Poi un altro sciagurato stop e il difficile recupero, durato ben cinque mesi. Senza scomporsi più di tanto, ha ripreso a macinare prestazioni positive su prestazioni positive. Può avere davvero un futuro nel nuovo ruolo, senza dimenticare il buon approccio con quello natuarale, esterno difensivo. Foti gongola. VOTO: 8,5

ANTONELLO GIOSA: Affermare che è sfortunato, è dir poco. Qualche presenza, condita da un infortunio, un calcio di rigore procurato, un'espulsione e infine, in una gara ininfluente per le sorti amaranto, quella con il Sassuolo, qualche sbavatura. La Reggina punta tanto su di lui, che se ha un pizzico in più di buona sorte, può davvero essere un pilastro del futuro undici. Vedere per credere. Ti aspettiamo Antonello. VOTO: NON GIUDICABILE