REGGINA - Dionigi: «Via se D'Addario vende? Ci può stare»

15.05.2012 10:30 di  Simone Vazzana   vedi letture
REGGINA - Dionigi: «Via se D'Addario vende? Ci può stare»
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com

Il suo legame con l'attuale patron rossoblù è decisamente ben saldo. Non è una novità: TuttoReggina.com ve lo racconta da settimane. D'Addario, presidente dei pugliesi, dopo soli quattro mesi dal ritiro dal calcio giocato di Davide Dionigi, ha offerto la panchina all'ex capitano amaranto. Troppa riconoscenza per abbandonare il club ionico la scorsa estate, quando fu a un passo dalla Reggina. Rifiutata proprio per la gratitudine nei confronti di D'Addario.

Ora le cose sono diverse: D'Addario, entro questo pomeriggio, dovrà versare gli emolumenti risalenti al 30 marzo 2012 a tutti i tesserati. Intanto, vanno avanti gli incontri di vendita della società con Ermanno Pieroni. Le pretese economiche dell'attuale presidente si stanno abbassando con il passare delle ore.

Ieri, Dionigi ha parlato con i giornalisti locali. C'è una semifinale playoff da giocare, ma le domande si riferiscono anche all'immediato futuro. A quello che succedera dopo gli spareggi:

«I ragazzi badano solo all'obiettivo - racconta ai coleghi di blunote.it - la promozione in Serie B. Di possibili penalizzazioni future, sinceramente, non ci importa nulla. A contare è il presente, rappresentato dalla Pro Vercelli. Tutto il resto, almeno per noi, è solo contorno".

Sulla cessione della società, Dionigi taglia corto: «Questi non sono argomenti di mia competenza, e non sono nemmeno in grado di fornire consigli. Il presidente sa quello che è giusto per il suo bene e per la città, io devo solo pensare a far rendere la squadra sul campo. Via se D'Addario dovesse lasciare? Ci sta, tutto è possibile. Una nuova società ha i suoi uomini e qualora non rientrassi nei piani sarò costretto a fare le valigie nonostante il contratto fino al giugno del 2016. Ma non credo sia questo il momento di pensarci, ora conta solo il campo e la speranza di tramutare in realtà un sogno che questa città culla da quasi 20 anni. Ci tengono anche i calciatori, che lo meritano per come hanno lottato in questa stagione che non dimenticheremo mai...».