MONTIEL ALLA RIBALTA - Parla l'agente: «Rinnovo con la Reggina? Lo spiraglio c'è»

23.03.2012 14:10 di Redazione Tuttoreggina   Vedi letture
Fonte: Danilo Mancuso per calciomercato.com
© foto di Federico De Luca
MONTIEL ALLA RIBALTA - Parla l'agente: «Rinnovo con la Reggina? Lo spiraglio c'è»

Danilo Mancuso, nostro redattore, ha intervistato per calciomercato.com, l'agente di Josè Montiel, Mario Giuffredi, che ha parlato anche dei suoi assistiti amaranto, Rizzo e Alessio Viola

Con un gran gol su punizione Montiel ha regalato alla Reggina la vittoria contro il Livorno. Possiamo dire che il paraguaiano si è preso una bella rivincita personale?

Non una rivincita ma una grande soddisfazione. Quasi tutti sono a conoscenza delle sue qualità, che non ha mai potuto dimostrare.

Foti lo prese dall'Udinese e lo definì anni fa 'il talento più fulgido che abbia mai calcato il Sant'Agata'. In questi anni però non ha avuto chance per esprimersi con continuità. Perché secondo lei?

Posso confermare che Foti nei confronti di Montiel ha avuto sempre grande stima, so che per lui si tratta di uno dei giocatori più importanti passati dal Sant'Agata. Io vado oltre: lo ritengo uno dei giocatori più talentuosi al mondo. Chi lo conosce sa delle sue potenzialità. Poi perché Montiel in questi anni non abbia avuto il giusto spazio alla Reggina è un mistero. È un giocatore del quale Foti ha sempre parlato benissimo, ma all'atto pratico Montiel non ha mai avuto la giusta considerazione'.


Probabilmente si è fatta anche un po' confusione a livello tattico. Avevano provato a inquadrarlo come regista, ma il suo ruolo naturale è quello di trequartista...

Montiel nasce trequartista, ma può giocare anche davanti alla difesa e come interno di centrocampo. È un giocatore completo che in un centrocampo a due e a tre può ricoprire tutti i ruoli. Credo anch'io che sia stata fatta un po' confusione tattica, perché uno col suo talento avrebbe dovuto trovare collocazione.

Il suo contratto scade il prossimo giugno. Un mese fa l'ipotesi più accreditata era quella di un'uscita a parametro zero. Ora esistono spiragli per un rinnovo contrattuale?

Confermo che si tratta di un giocatore a scadenza. A gennaio con il presidente Foti avevo parlato di un rinnovo per un altro anno. Poi si è fermato tutto, ma le porte sono sempre aperte, perché ritengo che Montiel nel suo piccolo debba anche ringraziare la Reggina che gli ha dato la possibilità di farsi conoscere in Italia. Naturalmente adesso arrivano altre richieste, che stiamo valutando. Ma sicuramente lo spiraglio con la Reggina c'è. Chi lo prenderà farà un grande affare, perché è ancora giovane: è un classe '88, ed è nel giro della Nazionale paraguaiana. Secondo me ha qualità immense, ha solo bisogno che gli venga data fiducia e un'opportunità in modo continuo.

Gregucci nel post gara ha tessuto le lodi di Montiel, aggiungendo che c'è una linea societaria da rispettare. Probabilmente la situazione contrattuale non favorisce l'impiego del centrocampista...

Noi siamo consapevoli che se non allunghiamo il contratto non lo utilizzeranno più. Ma questa è una scelta che spetta prettamente al ragazzo, che è consapevole della situazione. D'altronde non credo che Gregucci possa andare contro le linee societarie. Lo capiremo se non lo farà più giocare.

La situazione di Montiel è simile a quella di un altro suo assistito, Alessio Viola, che solo adesso sta avendo una chance per mettersi in mostra...

Alessio Viola l'anno scorso nella seconda parte del campionato ha dimostrato di avere grosse qualità. L'errore c'è stato quest'anno, quando avrebbero dovuto crederci dall'inizio e dargli continuità, cosa che chi era alla guida tecnica prima (Breda, ndr) non ha ritenuto opportuno fare. Ma anche le qualità di Alessio Viola nessuno può metterle in discussione. Se gli daranno la possibilità di giocare, si renderanno tutti conto che è un giocatore straordinario, di categoria superiore. Un attaccante che fa un gol del genere vuol dire che ha colpi innati.


A fare l'assist per il gol di Viola è stato Rizzo. Il centrocampista è stato a un passo dal Cagliari a gennaio. Pensa che l'appuntamento con la serie A sia stato solo rimandato di qualche mese?

Io non so quanti giocatori classe '91 in Italia siano forti quanto Rizzo. Credo che se una società di serie A deve prendere un centrocampista giovane, il candidato ideale sia Rizzo. È un giocatore pronto per la massima serie. Forse è meglio che ci vada a luglio, perché a gennaio si sarebbe dovuto inserire in un contesto già definito, incontrando delle difficoltà. Invece in estate, quando ripartirà la nuova stagione e tutti saranno alla pari, Rizzo farà meno fatica. Chi lo prende secondo me fa un affare. Non sono per niente preoccupato del fatto che a gennaio non sia andato a Cagliari. Un grande giocatore come lui, perché lo ritengo tale, può tranquillamente aspettare altri momenti e scegliere altre situazioni nel mercato estivo.