REGGINA - Cevoli in sala stampa: "Brutti per 70' e belli negli ultimi 20"

02.12.2018 17:50 di Redazione Tuttoreggina Twitter:   articolo letto 1131 volte
REGGINA - Cevoli in sala stampa: "Brutti per 70' e belli negli ultimi 20"

Roberto Cevoli, tecnico della Reggina, ha analizzato così in sala stampa il successo per 3-2 sul Rieti

"L'intenzione iniziale era diversa, abbiamo iniziato con due punte larghe per mettere in difficoltà i difensori. La partita poi si è complicata, perché sapevamo che il Rieti era una buona squadra, molto fisica e insidiosa nelle ripartenze".

Sulle scelte: "Dopo tre partite dovevano fare delle scelte, dovevamo far riposare qualcuno. Non abbiamo potuto fare riposare quelli che ne avevano bisogno, abbiamo fatto riposare Conson, ma volevo lasciare a riposo anche Zibert e Kirwan. Ma chiaramente non volevamo stravolgere troppo".

Sull'andamento della gara: "Oggi ci siamo ripresi i tre punti persi a Catania e Catanzaro. Se guardiamo i primi 70' abbiamo vinto immeritatamente, guardando gli ultimi 20' invece potevamo segnare più gol".

Su Salandria: "Non scopro io le sue qualità. Lo abbiamo inserito nel secondo tempo perché veniva da un infortunio e si è allenato poco. Ma più in generale, chi è entrato ci ha dato qualcosa di più. Dobbiamo però fare tesoro dei primi 70', troppo brutti per essere veri. Dobbiamo lavorare, andiamo avanti"

Proprio sulla prima parte della gara: "Mi prendo le mie responsabilità. Ho visto in settimana i ragazzi che si sono allenati molto bene. Mi sono chiesto cosa fosse successo vedendo quella prestazione. Probabilmente quando la squadra non ha nulla da perdere gioca meglio, quando invece dobbiamo prendere l'iniziativa e fare la gara, soffriamo un pò di più. Era una gara dove c'erano delle aspettative e i ragazzi l'hanno patito. Quando non avevamo più nulla da perdere, siamo tornati a fare qualcosa di buono. Negli ultimi 20' c'eravamo solo noi, potevamo fare altri gol. Come è possibile, così brutti e così belli? C'è qualcosa che va oltre l'aspetto puramente tecnico-tattico".

Sulla sua posizione: "Nel calcio la differenza li fanno i risultati, è normale che se una squadra fa tre-quattro risultati negativi l'allenatore possa essere in discussione. Ma noi lavoriamo al 100% e ci impegniamo tanto".

Ancora sulla squadra: "Sto iniziando a conoscere piano piano le caratteristiche di tutti, ricordiamo che la squadra ha cambiato tanto ed è molto giovane. Noi siamo una delle poche squadre che ha cambiato 25 calciatori su 28, quindi ci vuole tempo. Salandria e Zibert sono i due calciatori con una certa personalità, poi bisogna fare tanti calcoli e fare tante considerazioni, i giovani, il minutaggio e l'equilibrio in campo".

Sui tifosi: "Siamo stati fortunati che non ci hanno insultati. Poi se la gente vede che butti il cuore oltre l'ostacolo, allora va dalla tua parte. Complimenti a questi ragazzi perché non era facile rimontare con quelle premesse".