UNA PARTITA AL GIORNO - Roma-Reggina 1-2, l'Olimpico celebra la super rimonta amaranto

16.04.2019 11:45 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
UNA PARTITA AL GIORNO - Roma-Reggina 1-2, l'Olimpico celebra la super rimonta amaranto

Indimenticabile. Tra le pagine più belle dell'epopea della Reggina in A, c'è senza dubbio quella riguardante la gara all'Olimpico del 16 aprile 2005, esattamente 14 anni fa. Sembra ieri.

Gli amaranto di Walter Mazzarri fanno fuori la Roma di Bruno Conti, di Totti, De Rossi, Cassano e compagnia. Brividi.

Un grandissimo gol di Chivu sembra indirizzare la gara, ma la rimonta firmata Franceschini e Bonazzoli è semplicemente da pelle d'oca. Ecco il servizio di Repubblica su quel match:

Una Roma bella solo a tratti, una Reggina che ci ha creduto sino alla fine. Si spiega così la vittoria a sorpresa dei calabresi nell'anticipo dell'Olimpico, un 2-1 inflitto ai giallorossi che rischiano, lontani ormai dalle posizioni che contano della classifica, di proseguire alla deriva in questo ultimo squarcio di stagione. 

I giallorossi piacciono solo a sprazzi nel primo tempo, trovano il vantaggio con Chivu ma, dopo i tanti miracoli del baby Curci, crollano nella ripresa sotto l'uno-due scoccato in 10' dagli amaranto (gol di Franceschini e Bonazzoli). E vale a poco il palo colpito da Cassano su azione viziata da un mani di Panucci: la Reggina merita i tre punti e, con un salto triplo, vede quasi la salvezza, raggiungendo i 38 punti, uno in meno della truppa giallorossa. 

E' una Roma tutta votata all'attacco quella che Bruno Conti presenta in campo: c'è il tridente con Totti, Cassano e Montella, si rivede in mezzo alla difesa Mexes, Mancini vince il ballottaggio con Aquilani per il centrocampo, Panucci sostituisce lo squalificato Cufrè (gli indisponibili sono Tommasi, Pelizzoli, Cerci, Dellas, Perrotta e Xavier). Mazzarri, privo di Veron, Pavarini, Zaytulaev e Boudianski, rinuncia alle due punte: in panchina Borriello, resta il solo Bonazzoli, con Mozart "osservato speciale" delle manovre di mercato giallorosso. 

E sarà forse perché qualcuno pensa al futuro che la Roma ha un approccio davvero "alla camomilla" alla gara perché se De Rossi (7') e, soprattutto, Mancini (16') con una botta sparata su Soviero, provano comunque a far paura ai calabresi, è il baby Curci, portiere in comproprietà con il Palermo, a rubare la scena ai tanti campioni, regalando alla platea due autentici miracoli, al 17' su stacco imperioso di De Rosa e al 20' su tiro in corsa di Colucci. 

Totti e Cassano, però, ricamano trame ai più inarrivabili e, con due fenomeni del genere, non si può non passare in vantaggio. A sbloccare il risultato è Chivu al 24', con un sinistro improvviso dalla traiettoria così velenosa da lasciare Soviero di sasso. E' il momento migliore dei giallorossi, che scambiano di prima, divertono e fanno aumentare i rimpianti per i bei tempi che furono. 

C'è anche, alla mezz'ora, una combinazione De Rossi-Mancini conclusa dall'azzurro con un tacco volante. Nella ripresa, però, è subito evidente il calo fisico della Roma: Curci, al 6', nega il gol a Tedesco, Montella in copertura sventa quasi sulla linea una zuccata dello stesso centrocampista al 15', poco dopo l'ingresso in campo di Borriello, che riporta a due l'attacco della Reggina. Una mossa azzeccata perché gli amaranto pareggiano al 27': Curci mette una pezza su Bonazzoli e Borriello a terra ma nulla può sull'accorrente Franceschini: inutili le proteste per una presunta carica, è 1-1. 

La Roma è sulle gambe e reagisce con una punizione a girare di Totti e con un forcing sotto porta viziato da un mani di Panucci e risolto con un legno di Cassano. La Reggina non molla la presa e, al 37', raddoppia: Bonazzoli, servito in area, si libera di Ferrari e fa partire un diagonale che brucia Curci. Inutile l'abbozzo di forcing nel finale di una squadra che nemmeno capitan Totti, con le sue punizioni, riesce a rianimare: la Reggina vince con merito e la Roma si becca qualche fischio dai suoi tifosi. 

ROMA-REGGINA 1-2 

ROMA
 (4-3-3): Curci; Panucci (36'st Virga), Mexes, Ferrari, Chivu; De Rossi, Dacourt, Mancini; Totti, Cassano, Montella. In panchina: Zotti, Corvia, Scurto, Aquilani, Briotti, Rosi. Allenatore: Conti. 

REGGINA (4-4-1-1): Soviero; Cannarsa, Zamboni, Franceschini, De Rosa; Mesto (14'st Borriello), Mozart, Tedesco, Balestri; Colucci (25'st Esteves), Bonazzoli (45'st Piccolo). In panchina: Mazzi, Nakamura, Missiroli, Ungaro. Allenatore: Mazzarri. 

ARBITRO: Rizzoli di Bologna. 
RETI: 24'pt Chivu; 27'st Franceschini, 37'st Bonazzoli. 
NOTE: serata umida, terreno in perfette condizioni, spettatori 50.000. Ammoniti: Franceschini, Colucci. Angoli: 8-8. Recupero: 1', 4'.