GLI EX DI REGGINA-PESCARA, Primo confronto con il cittadino onorario Tognozzi

12.10.2010 17:40 di Giovanni Cimino  articolo letto 1773 volte
Luca Tognozzi con la maglia del Pescara
© foto di Tommaso Sabino
Luca Tognozzi con la maglia del Pescara

Saranno quattro gli ex della sfida di domani sera al Granillo, tra la Reggina e il Pescara. Tre militano attualmente nella formazione abruzzese, uno solo nel sodalizio amaranto.

Cascione, Tognozzi e Ganci, con tutta probabilità, saranno in campo sin dall'avvio, mentre la presenza di Francesco Zizzari è tutta da appurare.

Tra i tre ex pescaresi, forse Tognozzi è quello che ha vissuto qualche barlume di serenità, mentre Cascione ha vissuto annate in chiaroscuro, con più assenze che cartellini timbrati sul campo di gioco, senza parlare di Ganci, che è r imasto solo sei mesi in riva allo Stretto.

Tognozzi arriva a Reggio nel 2006, proveniente proprio dal Pescara, allora guidato dal suo mentore Sarri, che ha voluto con sè nel Sansovino, nella Sangiovannese, oltre che nel club adriatico. Il suo esordio è datato 15 ottobre 2006, nello straordinario campionato della penalizzazione. Gioca 24 gare, per un totale di 1556 minuti, con 5 ammonizioni rimediate. Anche lui è dunque un cittadino onorario della città dello Stretto. La stagione successiva, la 2007/2008, disputa 22 partite, con l'interruzione di due mesi per il durissimo intervento di Patrick Viera che gli costa l'infortunio al terzo metatarso del piede destro, durante la gara del 20 ottobre 2007, Reggina-Inter 0-1. La stagione 2008/2009 segna l'addio del calciatore toscano, che dopo la gara del 28 gennaio 2009, Torino-Reggina 0-0, si trsaferisce a Brescia, dicendo addio ai colori amaranto. Con la maglia della Reggina, un totale di 56 partite giocate.

L'esperienza reggina di Emmanuel Cascione è senza dubbio sfortunata. Si, perchè arriva in Calabria voluto da Ficcadenti, dopo una ottima esperienza a Rimini, in cui ha messo in luce le sue doti da play. L'allenatore attualmente al Cesena, lo aveva avuto alle dipendenze a Pistoia. Il suo esordio in amaranto è datato 26 agosto 2007, in un Reggina-Atalanta terminato 1-1. Nella prima annata reggina, saranno 30 le presenze totali, con 9 ammonizioni avute. La seconda stagione resta ai margini, per via di n numerosi problemi fisici e disputa solo tre gare, l'ultima il Reggina-Juventus 2-2 del 26 aprile 2009. La squadra amaranto retrocede in B e questa è storia di qualche mese fa. Sembra destinato alla cessione, ma resta e Novellino studia per lui la posizione di centrale di difesa. Per la squadra va male, lui cerca di cavarsela, Novellino viene esonerato. Anche Iaconi lo impiega in quella zona, mentre Breda lo riporta al centro in caso di necessità. Ma la sua carriera alla Reggina non è stata proprio il massimo della vita e mete in mostra tutti i suoi limiti, più che le sue qualità. Sigla due reti, nel 4-0 di Reggina-Brescia e nella vittoria casalinga contro la Salernitana.

Massimo Ganci arriva a Reggio dopo la buonissima esperienza a Treviso, sopratutto dopo quella della stagione 2003/2004, quando in 37 gare realizza 15 reti. Mazzarri lo impiega però con il contagoccie e a gennaio la Reggina preferisce darlo al Piacenza. Prosegue la carriera tra Bari, Salernitana, Cittadella e Pescara.

Francesco Zizzari e il Pescara, storia di un amore mai sbocciato. L'attaccante spezzino, arriva in Abruzzo dopo la bella stagione al Ravenna di Atzori, in cui realizza 15 reti. Spesso e volentieri resta fuori dalla formazione titolare, venendo preferiti Sansovini e Ganci. Al termine della scorsa stagione, che riproietta il Delfino fra i cadetti, saranno 25 le presenze fra regular season e playoff, con 4 reti all'attivo. In estate, lo scambio con Cascione che lo porta a Reggio.