Reggina un Hotel a 5 stelle. Tutti vogliono entrarci. Torna di moda il made “reggino”?

19.05.2019 15:05 di Lorenzo Vitto   Vedi letture
Reggina un Hotel a 5 stelle. Tutti vogliono entrarci. Torna di moda il made “reggino”?

La stagione 2019-2020 sarà a 360 gradi la prima sotto la gestione Luca Gallo. I 5 mesi trascorsi con l’imprenditore romano al comando sono serviti per conoscere il mondo Reggina e l’ambiente vicino. La risposta avuta dall’uomo di Primavalle è stata subito sproporzionata e ha toccato con mano il calore che riesce a trasmettere la gente per i colori amaranto. Certo è che Gallo viene tirato dalla giacca da più parti e non può accontentare tutti.

Il lavoro di restyling non è ancora iniziato e si aspetta la sua venuta a Reggio, prevista per martedì, per l’inizio dell’opera. È chiaro che l’attenzione sia puntata in primis sulla scelta del nuovo allenatore, ma anche per quanto riguarda i ruoli dirigenziali e organizzativi. Il patron romano dovrà decidere e avallare o meno alcune scelte e decisioni in seno alla nuova struttura. Per il ruolo di team manager, ad oggi appannaggio di Piero Praticò, già consigliere nazionale della Divisione Calcio a 5, c’è una disputa gomito a gomito con Nino Scimone, benvoluto dalla famiglia Cosentino con un passato nel Catanzaro, oltre ad aver ricoperto il ruolo nella Reggina di Praticò. Per l’ex dirigente sarebbe l'ennesimo ritorno. Ci domandiamo: perché dovrebbe saltare Piero Praticò? Solamente perché fratello dell’ex presidente Mimmo? Riduttiva se dovesse essere questa la motivazione.

Gallo ha manifestato la sua stima e l'apprezzamento per il lavoro dell'Ufficio Comunicazione, in particolare per il responsabile Giuseppe Praticò, inamovibile e blindatissimo dalla società, alla pari delle varie figure scelte per dare lustro all'aspetto comunicativo del sodalizio.

A giorni le decisioni di Luca Gallo