REGGINA - Taibi a Radio Gamma No Stop: "Presidente Gallo entusiasta: vuole grandi colpi. Organizzazione da serie A, ma rimaniamo umili"

10.01.2019 18:58 di Redazione Tuttoreggina Twitter:   articolo letto 3419 volte
© foto di Federico De Luca
REGGINA - Taibi a Radio Gamma No Stop: "Presidente Gallo entusiasta: vuole grandi colpi. Organizzazione da serie A, ma rimaniamo umili"

Massimo Taibi, ds della Reggina, ha parlato a Diretta Studio, trasmissione condotta da Gianni Agostino, in onda su Radio Gamma No Stop:

"Siamo passati da un momento drammatico, prima della gara contro la Vibonese vedevo tutto grigio. Senza l'intervento di Luca Gallo e dell'avvocato Iiriti, io credo che oggi stavamo a parlare di una Reggina fallita, eravamo davvero moribondi. Ci tenevo tanto a questa esperienza, è stato un sollievo aver trovato questa soluzione importante. Grazie alla famiglia Praticò, ma questo non  significa che dobbiamo abbassare la guardia, io dico sempre di stare umile, dobbiamo tenere i piedi per terra".

Continua Taibi: "Il presidente vuole investire, vogliamo piazzare colpi importanti per la squadra. C'è ancora da prendere qualcosa di importante, ci proveremo. Io credo che il nostro presidente ha ambizioni importanti, ci divertiremo, in poche hanno la nostra solidità".

Sulla giornata di oggi: "Sono qui da due giorni, abbiamo avuto l'ospitalità da serie A, siamo all'avanguardia dell'organizzazione. Siamo davvero una società importante. Dobbiamo stare sereni, ma è bello perché credo che la nostra Reggina possa avere un futuro roseo. Cambia che oggi possiamo scegliere giocatori importanti per la categoria. Il Sandomenico che ad agosto non potevo prendere, oggi lo posso prendere tranquillamente. Quando Peppe Praticò mi ha chiamato nel momento in cui sono stati effettuati i bonifici, mi sono preso a pizzicotti. Io ho visto un Luca Gallo letteralmente innamorato di Reggio, voglio vedere negli occhi di chi viene lo stesso entusiasmo".

Sul campi di allenamento: "Se non domani, ma al più presto possibile saremo al Sant'Agata. Il Centro é la storia della Reggina, era un pò anomalo che la Reggina non si potesse allenare li, ma non entro in queste situazioni particolari".

Sull'organizzazione del club: "Sicuramente Vincenzo Iiriti sarà più volte a Reggio per starci vicino".

Sul mercato: "Sono ad ora abbiamo fatto un'ottima stagione, abbiamo fatto 27 punti. Cercheremo di rafforzare la squadra in tutti i reparti con calciatori esperti, che hanno già vinto il campionato, ma soprattutto migliorare quei ruoli in cui abbiamo avuto delle difficoltà. Paghera? Avevo già un accordo con lui, poi mi ha comunicato che va a Terni, ma meglio che è andato li, perché vuole dire che non era motivato del tutto per venire qua a Reggio. Magari da fuori non si rendeva conto, magari ascoltava voci della fidejussione, ma dal di dentro è più chiaro il quadro della situazione. Della nostra squadra vedo che ora in molti vogliono stare qui, ma chiaramente non possiamo stare in 40. Ho parlato con i procuratori di chi è in uscita, troveremo adeguata sistemazione".

Su Mimmo Praticò: "Oggi l'ho abbracciato e ringraziato, gli ho detto che tutto questo è merito suo. So di quanto ha sofferto, quando lo hanno criticato e attaccato. Bisogna solo ringraziarli, merito loro che hanno trovato questa soluzione che ha consentito di portare avanti la Reggina".

Sulla sua carriera: "Io a Modena sono stato 5 anni, ma prima sono stato nel settore giovanile. Abbiamo fatto i playoff, poi ci siano salvati e alla fine siamo retrocessi, purtroppo capita nel calcio, dispiace per come è finita l'anno scorso, ma io avevo lasciato già prima".

Sul presidente Gallo: "Lui vuole i grandi colpi, ma ascolta i miei consigli. Io credo che ci vogliono giocatori funzionali per questa categoria, magari anche in A ci sono calciatori che possono fare benissimo in serie C".