REGGINA - Quando il disfattismo è di casa

13.02.2018 11:45 di Antonino Sergi Twitter:   articolo letto 958 volte
REGGINA - Quando il disfattismo è di casa

Aria pesante quella che si respira intorno alla Reggina targata 2017/2018. Il secondo pareggio casalingo per 0-0 ha dato adito a polemiche circa il poco gioco espresso e la sterilità sotto porta. Quello del gol è un dato inconfutabile, il secondo peggior attacco del torneo ed a Maurizi il compiti di adottare i migliori correttivi per risolvere il problema.

In questa stagione all'insegna del disfattismo esistono anche altri dati inconfutabili circa i risultati, i punti conquistati, il rendimento esterno e l'utilizzo degli under che non deve passare sotto traccia. Quattro punti in più rispetto allo scorso campionato con una gara in meno, rendimento superiore lontano dalle mura amiche e undici titolare più giovane del professionismo unito ad una posizione di classifica, per fortuna, migliore.

I dati riguardo all'affluenza registrano un calo ma in questa fase di campionato ci si ritrova senza la Curva Sud per le vicissitudini che ormai conosciamo e i numeri sui paganti sono molto simili allo scorso anno, basti pensare che esattamente nella passata stagione nella gara pareggiata contro il Monopoli si registrano poco più di 200 paganti.

Si contesta la mancanza di un progetto ma non si guarda in faccia la realtà. Tutte le società, Reggina compresa, soprattutto in questa categoria sono aperte all'ingresso di nuovi imprenditori o di nuovi investitori. Ma siamo sicuri che qui ci sia qualcuno pronto ad investire per un nuovo "progetto"?