REGGINA - Nella "puntura" di Pochesci c'è un grande complimento: la squadra amaranto è capace di lottare e sudare

21.04.2019 14:30 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico Gaetano
REGGINA - Nella "puntura" di Pochesci c'è un grande complimento: la squadra amaranto è capace di lottare e sudare

Chiariamo una cosa: la Reggina ha meritato la vittoria contro la Casertana. Parlando in termini pugilistici, gli amaranto hanno vinto ai punti, considerando due legni, un'altra clamorosa occasione capitata sui piedi di Tulissi in avvio di partita, come anche il miracolo di Adamonis su De Falco e la botta di Bellomo che ha sfiorato il vantaggio. Poi, la regola aurea del calcio è fare un gol in più dell'avversaria di turno e la Reggina ne ha fatto uno e la Casertana zero.

Le osservazioni di Pochesci nel post-gara in ogni caso sono sembrate fuori luogo, forse troppo dettate dalla rabbia di aver perso quella che in molti frangenti è stata una sfida molto maschia. Il tecnico ex Fondi dovrebbe oramai capire che il "bel gioco" oramai lascia il tempo che trova a questo punto della stagione. Certamente, nel corso di un'annata serve avere schemi o idee di manovra, cose che ancora (ma ci sta) in casa Reggina non è possibile pretendere. Se ben abbiamo inteso l'osservazione del trainer della Casertana, il concetto non è sbagliato, il contesto decisamente si, in fondo parliamo di serie C.

In ogni caso Pochesci, con un pizzico di veleno in corpo, ha dato una "notizia" al popolo amaranto. Alla Reggina si chiedevano nelle settimane scorse sopratutto attaccamento e spirito di sacrificio per rispettare la maglia e l'immensa passione dei tifosi e la squadra di Cevoli si è indubbiamente fatta valere sotto questo aspetto. Squadra fisica, che non bada molto al sodo, pronta persino alla battaglia e al di là di tutte le alchimie tecnico-tattiche che lasciamo ai vari guru del calcio, questo è il complimento più gradito che Pochesci ha tributato alla Reggina.