REGGINA, il consigliere d’amministrazione Giuseppe Praticò a TuttoReggina.com: “Grassani non farà fallire la Reggina, si troverà l’accordo"

04.12.2018 21:01 di Lorenzo Vitto  articolo letto 2398 volte
REGGINA, il consigliere d’amministrazione Giuseppe Praticò a TuttoReggina.com: “Grassani non farà fallire la Reggina, si troverà l’accordo"

La società sta lavorando alacremente per risolvere la grana Grassani, il quale ha inoltrato istanza di fallimento presso i tribunali di Reggio Calabria e Bologna. Un cielo che da nero al mattino è tornato a schiarirsi dopo i primi contatti con il legale emiliano nel primo pomeriggio. Si sta lavorando da ambo le parti per evitare di presentarsi davanti al magistrato di turno. Nella Reggina c’è la volontà di pagare le spettanze al noto professionista di giurisdizione sportiva e da parte di Grassani a non accanirsi contro una società e un’intera comunità che ha rivisto il calcio professionista due anni e mezzo fa. E fare fallire un club di calcio da un avvocato sportivo, che da anni difende società nei vari processi, non possiamo crederlo. Dopo mesi di silenzio, sul sito Tuttoreggina, il braccio operativo della Reggina 1914 Giuseppe Praticò si concede nel momento più delicato.

Quasi tutte le edicole della città stamattina hanno esposto la locandina del quotidiano messinese, dove evidenziava: “Chiesto il fallimento della Urbs Reggina” e in prima pagina “L’avv. Grassani chiede il fallimento della Urbs Reggina”. Un martedì da brividi, come risolverete l’incresciosa vicenda?

“Anche quando c’è stata la medesima istanza pervenutaci da parte della curatela siamo riusciti a trovare l’accordo e risolveremo anche questa. La società ha incontrato oggi l’avvocato Grassani per cercare di risolvere il caso nel modo migliore. Non ho dubbi sotto questo aspetto, in quanto da ambo le parti c’è la volontà di chiudere la vicenda senza strascichi”.

Come nasce il rapporto con Grassani?

“Tutto ebbe inizio dopo l’iscrizione al campionato di serie D nell’estate del 2015. Con l’arrivo del direttore sportivo di allora Gabriele Martino, lo stesso ci ha consigliato l’avvocato Grassani come professionista di riferimento per il diritto sportivo ed abbiamo sottoscritto un contratto quadriennale. Come mai così lungo? Perché anche di 4 anni era quello di Martino”.

Si legge che sono 100 mila euro da versare sul conto del legale.

“Le cifre sono più basse e non mi sembra corretto dire quella esatta. La cosa strana invece è che l’ex d.s. Martino aveva annunciato qualcosa di verosimile in maniera pubblica, anche se non lo ha dichiarato, e non mi è parsa un’uscita professionalmente corretta da parte di un ex tesserato”.

Non siete entrati nelle simpatie di molti ed è assodato, cosa vi rimproverate?

“Dobbiamo pensare solo a fare fatti e non chiacchiere, che lasciamo volentieri ad altri. Cerchiamo di risolvere i problemi operando giorno e notte per il club. Subiamo attacchi quotidiani, fuori luogo, strumentali, ingiusti e destabilizzanti per l’ambiente. Errori ne abbiamo commessi come tutti quelli che operano, ma non al punto di essere offesi”.

Il vostro disimpegno annunciato è dovuto a questi motivi?

“Di calcio si parla sempre di meno e la gente  vorrebbe più unità e non schieramenti come si è riusciti a creare. La famiglia Praticò ha prodotto il massimo sforzo economico per tenere in vita il mito Reggina e non sarà mai un impedimento per chi fosse interessato a rilevare la società. Questo chiarimento al fine di mettere a tacere le voci amplificate ad arte e portate in giro”.