REGGINA - Di Filippo in conferenza: "Contro la Leonzio per il riscatto. Pensiamo solo a lavorare e migliorare"

 di Redazione Tuttoreggina Twitter:   articolo letto 449 volte
REGGINA - Di Filippo in conferenza: "Contro la Leonzio per il riscatto. Pensiamo solo a lavorare e migliorare"

Nicolas Di Filippo, difensore della Reggina. è intervenuto questo pomeriggio in conferenza stampa, dove ha risposto alle domande dei giornalisti presenti. Tanti i temi toccati dal centrale amaranto:

"La Reggina ha soddisfatto a tutte le mie aspettative e vorrei aiutare a far crescere la società. Siamo in linea con quanto prefissatoci ad inizio stagione, ma questo non significa che dobbiamo accontentarci, tutt'altro. Mi trovo benissimo su tutti i fronti, la città, i compagni, lo stesso mister. La nostra è una squadra di ragazzi con la testa sulle spalle, non ci resta che continuare a lavorare".

Sulla sconfitta contro l'Akragas: "Noi cerchiamo di affrontare al massimo ogni partita. Non è stata la nostra migliore prova, ma di certo in campo l'Akragas ha dato battaglia. E' capitato anche a me di giocare in una squadra con penalizzazioni e si tende sempre a dare tutto. Abbiamo preso gol al primo loro tiro, poi si sono chiusi ed è stato complicato. Ci sono stati errori, li abbiamo analizzati. Abbiamo parlato con il direttore e comunque con lui abbiamo concordato che non dobbiamo abbatterci, ma piuttosto arrivare al meglio alla gara di domenica. Non fasciamoci la testa per il ko di domenica".

Sul suo ruolo e caratteristiche: "Mi è sempre piaciuto giocare la palla il più possibile. Mi trovo benissimo con il credo del mister. Dipende anche dal fondo del campo sul quale giochiamo, a Siracusa era più semplice, visto che era il sintetico. Ma è dal primo giorno che cerchiamo di sviluppare il gioco palla a terra".

Sulle parole del presidente: "Li capisco. Ci tengono tantissimo, magari vedendo la gara dal di fuori avranno notato qualcosa che non è stata fatta bene. Noi dobbiamo pensare a migliorare. Comunque abbiamo compreso benissimo il senso delle parole del presidente".

Sul momento della squadra: "Il nostro credo è quello di seguire il mister e remare dalla stessa parte. Se continuiamo su questa squadra, ne usciremo al più presto. Pensiamo a preparare la gara contro la Sicula, dobbiamo alzare il morale, che oggi è un pò basso, ma ci sono quattro gare in cui fare benissimo e per capire dove possiamo arrivare".

Sul cambio di allenatore alla Sicula: "Sarà una partita durissima, cercheremo di spuntarla in tutti i modi. La loro è una squadra importante, ma noi vogliamo vincere".

Sui compagni: "Tazza è un ragazzo splendido, si sta sempre allenando al massimo e tutti noi gli facciamo i complimenti. Non è semplice farsi trovare pronti nonostante le poche presenze. Ma tutti i ragazzi, anche quelli che giocano di meno, sono dei ragazzi splendidi".

Su DeFra e Bianchimano: "Loro sono qui da un anno, conoscono meglio tante situazioni. Chi li ha sostituiti a Siracusa ha fatto bene, ma è chiaro che sono due elementi importanti".

Sulle situazioni dai piazzati: "Ci lavoriamo ogni giorni. In allenamento ci proviamo sempre, ma i risultati sono stati scarsi. L'unica cosa da fare è continuare ad allenarci e seguire le indicazioni del mister".

Sul gol subito a Siracusa: "E' un errore di tutta la squadra, sia da quando parte l'azione e anche della difesa, visto che Laezza si è trovato solo. Si tratta anche del credo complessivo della squadra, noi vogliamo sempre giocare la palla. A volte è un rischio, a volte ha dei vantaggi questo tipo di atteggiamento. A volte prendiamo dei contropiedi, ma è più un eccesso di generosità, non è solo colpa dei centrocampisti. Stiamo lavorando sulle marcature preventive e sulla comunicazione con gli stessi centrocampisti".