REGGINA - Dalla Coppa un'iniezione di fiducia: Maurizi piacevolmente messo in difficoltà da qualche giovanotto

 di Giovanni Cimino Twitter:   articolo letto 1473 volte
© foto di Sarah Furnari/TuttoLegaPro.com
REGGINA - Dalla Coppa un'iniezione di fiducia: Maurizi piacevolmente messo in difficoltà da qualche giovanotto

Dalla Coppa un'iniezione di fiducia. Una Reggina in campo con i calciatori che hanno giocato di meno, riesce in maniera quasi autoritaria ad imporsi sul giovane Rende, le cui seconde linee hanno dimostrato di essere inferiori a quelle (presunte) della Reggina.

La gara di Coppa e la qualificazione al turno successivo della kermesse, è il classico step che può conferire maggiore sicurezza e autostima positiva al gruppo a disposizione del trainer di Colleferro.

Bene Silenzi, bene la difesa con il trio Auriletto, Tazza e Solerio (da terzino ha fatto egregiamente), a metà campo continuano ad affinare forma e condizione sia Marino che Garufi e nel secondo tempo del Lorenzon, l'ingresso di Mezavilla è servito a far mettere nelle gambe dell'esperto brasiliano, minuti importanti (con traversa annessa).

Interessante il test della difesa a tre nella ripresa, segno di una malleabilità nelle "tesi" di Maurizi, che prova sempre a trovare la soluzione giusta per la sua squadra e per i suoi calciatori. Bella notizia il ritorno in campo di Laezza, che ha evidentemente smaltito la problematica alla schiena. Chissà che in qualche ga5ra complicata non possa essere riproposta la soluzione a tre dietro...

Ancora rivedibile Sparacello, non per colpa del ragazzo, per carità,  che lavora e si impegna, ma perchè al momento poco inquadrabile nell'attacco reggino. Magarai l'ex Trapani a breve si sbloccherà sotto porta e acquisirà fiducia e stima nei propri mezzi.

Archiviata la Coppa e con "l'avvertimento" di Maurizi: "Quelli che hanno giocato oggi mi hanno messo in difficoltà...", ora è il tempo di pensare al Matera,un test davvero molto probante per la giovane Reggina di Agenore Maurizi.