REGGINA, AL VIA L'ERA DRAGO - Esterni decisivi offritevi: tutti gli uomini di Drago durante gli anni di Crotone. Bernardeschi è in ottima compagnia

08.02.2019 18:55 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico Gaetano
REGGINA, AL VIA L'ERA DRAGO - Esterni decisivi offritevi: tutti gli uomini di Drago durante gli anni di Crotone. Bernardeschi è in ottima compagnia

Massimo Drago non ha mai fatto mistero di puntare molte delle sue fiches da allenatore della Reggina sugli esterni offensivi. Non il dogmatismo di del 4-3-3 a tutti i costi, ma la flessibilità di diverse disposizioni tattiche, tutte però con un comune denominatore, la capacità di fare malissimo alle avversarie.

A Crotone, ad esempio, Drago ha svezzato numerosi esterni d'attacco, molti dei quali decisivi per il destino della sua squadra.

Nella prima stagione sulla panchina del Crotone, da subentrato peraltro, Drago ha avuto in mano una fuoriserie, con calciatori come Gabionetta, Ciano, Sansone, Djuric, Ciano e De Giorgio. Ha iniziato con il 4-3-1-2, ma ha successivamente impiegato il 4-2-3-1, persino con un certo Florenzi esterno alto a sinistra. L'attuale calciatore della Roma è stato impiegato persino trequartista o esterno a alto a destra, come anche terzo di centrocampo.

Nella stagione 2012-2013 ha mantenuto in maniera costante il 4-2-3-1, confermando Gabionetta e alternando De Giorgio e Torromino.

Nella stagione 2013-2014, quella della conquista dei playoff, largo ad un certo Federico Bernardeschi, allora solo futura promessa in prestito dalla Fiorentina e utilizzato da Drago prima a sinistra nel tridente, poi esterno destro. Torromino, Bidaoui, De Giorgio e Giannone gli altri esterni utilizzati dal neo allenatore degli amaranto.

Nell'annata 2014-2015, sempre 4-3-3 o 4-2-3-1, solita batteria clamorosa di esterni d'attacco. Grande spazio a De Giorgio e Ciano, oramai definitivamente consacrati nella Cadetteria, poi per un certo Federico Ricci, decisivo nella stagione successiva per il salto in A, mentre da gennaio in poi Ursino consegnò a Drago un certo Stoian, che il tecnico crotonese mise a lucido appena in tempo per l'avvento di Juric, capace poi di finalizzare il lavoro di Massimo Drago.

Insomma, esterni capaci di creare superiorità e fare gioco, ma anche attaccanti con lo spunto sotto porta: alla Reggina Drago vuol costruire le vittorie grazie anche agli esterni...