GENTE DA REGGINA

09.01.2018 15:15 di Redazione Tuttoreggina Twitter:   articolo letto 1278 volte
© foto di Sarah Furnari/TuttoLegaPro.com
GENTE DA REGGINA

A dispetto di categorie e palcoscenici più o meno "scarni" di gente e tifosi, ci sono maglie che pesano di più. La Reggina in serie A è stata e sarebbe sempre una Cenerentola, la Reggina in C deve per forza di cose essere una delle squadre più importanti e prestigiose.. A prescindere dalla potenza economica del sodalizio che la regge, a prescindere dalle condizioni in cui si opera.

Con l'avvio del mercato di riparazione di gennaio, la piazza, quanto meno la maggior parte dei tifosi rimasti obiettivi e che spesso e volentieri fanno critiche costruttive, chiede sopratutto "gente da Reggina". Non è una maglia, quella amaranto, che possono indossare tutti, è troppo pesante, comporta responsabilità. Serve carattere e un Amore particolare: portarla è facile, renderle sempre omaggio è ben altra cosa.

Comporta il fatto che quando la si indossa la si deve onorare, che quando la si indossa la si deve mettere davanti a tutto, magari anche davanti a se stessi, alla propria carriera e al proprio tornaconto. Quando la maglia chiama, solo chi se la sente deve rispondere presente. Un pò come avvenuto a Catanzaro, nel ben mezzo di una bufera di clamorose proporzioni.

Ma la risposta del Ceravolo non resti un isolato caso, non resti un'eccezione. Da oggi in poi, la maglia la deve indossare chi la sente propria, chi la sente una seconda pelle, chi comprende, senza voler scomodare paragoni troppo illustri, che la Reggina è molto più che un club, ma rappresenta una comunità intera.