CENTRO SPORTIVO SANT'AGATA - Ecco cosa ha preso Gallo sino al 2020

24.05.2019 22:40 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
CENTRO SPORTIVO SANT'AGATA - Ecco cosa ha preso Gallo sino al 2020

La Urbs Reggina 1914 di Luca Gallo si è aggiudicata la concessione dell'area demaniale ove sorge il Centro Sportivo Sant'Agata sino al 31 dicembre 2020, quando cioè scadeva la concessione in campo alla fu Reggina Calcio 1986 spa.

Per la "modica" cifra di 400mila euro circa, il patron amaranto ha regalato il Centro sino a fine 2020 e entro il 26 giugno dovrà presentare la sua offerta per accaparrasi il Demanio del Centro fino al 31 dicembre 2040.

Ma cosa ha effettivamente acquistato Luca Gallo? Come riporta la Relazione della Città Metropolitana:

"con provvedimento del 05.09.2016 il PM, dott. Centini revocava il sequestro preventivo dei seguenti manufatti:deposito tra il campo 1 ed il campo 2, sede sociale, locale lavanderia, magazzino del campo 2, biglietteria, foresteria, con l’eccezione degli ampliamenti apportati al deposito tra il campo
1 ed il campo 2 e degli ampliamenti della sede sociale
".

Quindi, ecco di cosa consta il Centro, che torna nelle mani della Reggina e non più affidata alle "cure" della curatela fallimentare:

Il Centro Sportivo Sant’Agata sorge su una superficie demaniale di mq. 44.239,42 sulla sponda sinistra del torrente Sant’Agata, cui si accede da via delle Industrie. Attualmente l’area è classificata a livello R4 del rischio idraulico; è in corso, presso l’Autorità di Bacino, la procedura per la riclassificazione del rischio al livello R2. Resta inteso che qualsiasi intervento, fatti salvi i pareri degli enti competenti, dovrà essere sottoposto dall’Autorità di Bacino Distretto Idrografico Appennino Meridionale per il parere di competenza.

Per quanto riguarda la logistica il Centro Sportivo Sant’Agata risulta essere posizionato nelle vicinanze dei principali snodi per il trasporto; infatti è a soli 5 min. di auto dall’aeroporto “Tito Minniti” di Reggio Calabria, a 6 min. dallo Stadio Comunale “Oreste Granillo”, a 9 min. dalla Stazione Centrale delle FF.SS. di Reggio Calabria ed a circa 7 min. dalla circonvallazione di Reggio Calabria per imboccare l’autostrada A2.

Sorgendo in prossimità dell’area aeroportuale, l’intero centro sportivo è sottoposto alle prescrizioni dell’ENAC.

La concessione riguarda l’intero centro sportivo, ad eccezione delle parti ancora sotto sequestro,dal 1.1.2021 per una durata stabilita di 19 anni.

In particolare risultano immediatamente concedibili le seguenti strutture:

Sede sociale per complessivi mq. 208 per i quali è stato disposto il dissequestro, composta da n. 5 stanze destinate ad uffici, n.3 servizi igienici oltre ad un open-space di circa mq.80;

Biglietteria e zona ospitalità di circa mq. 300,00 consistente in un fabbricato ad un piano f.t. con struttura leggera in legno ed acciaio provvisto di uffici e servizi;

Foresteria di circa mq 920 complessivi suddivisi su due piani, al primo piano la foresteria è composta da 14 stanze provviste di servizi igienici, oltre a spazi comuni e locali tecnici, al piano seminterrato si trova il locale mensa con relativa cucina e spazi tecnici per complessivi mq. 126 circa, oltre che n.4 spogliatoi con servizi di circa mq. 46 ognuno, un appartamento per il custode di 57 mq. e locali tecnici per una superficie utile complessiva di circa mq.920;

Sala Stampa e spogliatoio prima squadra realizzate in un fabbricato ad un piano f.t. di circa mq.460, composto da Sala Stampa di mq. 38, n.2 depositi per complessivi mq. 40 circa, ambulatorio medico di circa mq 45, spogliatoio 1° squadra per circa mq.78 comprensivo di zona docce e servizi igienici, ufficio team manager, ufficio del tecnico con adibito spogliatoio e servizi igienici, palestra per circa mq. 100 e locali tecnici;

Lavanderia di circa mq. 30 realizzata in un corpo di fabbrica ad un elevazione f.t. in corrispondenza del campo 2;

Deposito attrezzi autoclave di circa mq 37 realizzato in un corpo di fabbrica ad un elevazione f.t. in corrispondenza del campo 2;

N°2 Terreno di gioco regolamentari in erba naturale;
N°1 Terreno di gioco regolamentare in erba sintetica;
N°1 Terreno di gioco ridotto in erba sintetica;
N° 1 area in erba sintetica di mq. 3.450,00 suddivisibile in n. 3 campetti di gioco
;

Mentre non fanno parte della concessione i seguenti beni che sono ancora in attesa di sanatoria da parte del Comune di Reggio Calabria e di provvedimento di dissequestro da parte della Magistratura. ampliamento della Sede Sociale per circa mq. 70, composta da n.2 stanze ed una parte open-space;

Corpo di fabbrica prefabbricato ad un piano f.t. ubicato in corrispondenza del campo 1 del Centro Sportivo e utilizzato come deposito, lo stesso ha una superficie coperta di mq. 319,10 altezza di m. 3,80 alla gronda e di m. 3,40 ed un volume di mc. 1116,85

Corpo di fabbrica in cemento armato ad un piano f.t. ubicato in corrispondenza del campo 4 ed utilizzato come spogliatoio e relativi servizi (sala massaggi, sala stampa etc.), lo stesso ha una superficie coperta di mq. 295,40 altezza di m. 2,90 alla gronda e di m. 3,80 alla gronda ed un volume di
mc.1004,35;

Corpo di fabbrica in ampliamento al deposito collocato tra il campo 1 e il campo 2;

Il Terreno di gioco in erba sintetica n.6.

 

GLI OBBLIGHI IN CAPO AL CONCESSIONARIO:

La Urbs Reggina 1914 di Luca Gallo dovrà predisporre un grosso piano di manutenzione, con relativi costi, considerando anche che il Centro è inutilizzato da un anno. 

Di seguito ecco quanto riporta la realzione della Città Metropolitana nella parte in cui vengono segnalati gli obblighi in capo alla Concessionaria.

Conservazione del Bene – Manutenzione ordinaria e straordinaria - Migliorie

Il bene è dato in concessione nello stato di fatto e di diritto in cui si trova; il Concessionario ha l’obbligo della custodia e della conservazione dello stesso, a tal fine sarà costituita apposita polizza.

Il Concessionario assume l’obbligo di provvedere, a proprie cure e spese, a tutti gli interventi di manutenzione ordinaria dell'immobile, necessari alla conservazione, all’agibilità, all’uso degli stessi nonché le piccole riparazioni di cui all'art. 1609 del Codice Civile. 2.

Il Concessionario assume altresì l’obbligo di provvedere, a propria cura e spese, a tutti gli interventi di manutenzione straordinaria e migliorativi previsti nell’offerta tecnica, comunicandoli per la relativa autorizzazione al Concedente.

Il Concessionario è tenuto a provvedere ai seguenti interventi:
A. riparazione e rifacimento di parti di intonaci interni ed esterni, tinteggiature interne ed esterne, riparazione di rivestimenti e pavimentazioni interne;

B. riparazione e sostituzione di parti accessorie, comprese le parti vetrate, di infissi e serramenti interni
ed esterni;

C. riparazione e sostituzione di apparecchi sanitari e relative rubinetterie, autoclavi, irrigatori e relative centraline, con apparecchi omologhi di qualità equivalente o superiore ai preesistenti;

D. riparazione e sostituzione di tubazioni di adduzione e di irrigazione esterna, riparazioni o sostituzioni di tubazioni interne per acqua fredda, calda, e di riscaldamento;

E. manutenzione di quadri elettrici in genere, con verifica delle connessioni, prova delle protezioni, manutenzione delle distribuzioni a valle del quadro principale e relative apparecchiature di comando e distribuzione con eventuale sostituzione delle parti di apparecchiature inefficienti quali spie e fusibili, lampade, apparecchi illuminanti, comprese le emergenze autoalimentate o parti di esse, con materiali omologhi di qualità equivalente o superiore ai preesistenti;

F. verifica periodica degli idranti e degli estintori, secondo la normativa vigente;

G. verniciatura periodica dei pali in ferro, siano essi per recinzione aerea o pali di illuminazione, dei cancelli della recinzione, di tutte le opere in ferro presenti: riparazione e sostituzione della rete di recinzione, e reti interne all'impianto comprese le recinzioni aeree;

H. riparazione e mantenimento delle pavimentazioni delle aree di attività sportiva e manutenzione delle aree esterne siano esse pavimentate che a verde;

I. riparazione e sostituzione di tutte le parti mobili ed immobili delle aree di attività sportiva, quali: panchine, porte di gioco, reti delle porte, etc. oltre al mantenimento conservativo del manto dei campi da gioco al fine di mantenere la superficie ad un livello di funzionalità adeguato all’uso;

L. vuotatura delle fosse biologiche e pulizia periodica dei pozzetti;

M. verifica periodica annuale degli impianti elettrici e di messa a terra;

N. manutenzione delle aree verdi pertinenziali agli impianti, compreso il taglio di erba, siepi ed arbusti;

O. manutenzione delle attrezzature installate nelle aree pertinenziali all’impianto;

Q. pulizia degli edifici e dell’impianto nel suo complesso;

Il concessionario si impegna altresì a realizzare interventi di:

- adeguamento delle dotazioni impiantistiche del Centro alle normative vigenti;

- adeguamento delle strutture alle prescrizioni previste dalla normativa vigente per la realizzazione di pubblici esercizi;

- adeguamento delle strutture alle prescrizioni previste dalla normativa vigente per l’esercizio delle eventuali altre attività che il Concorrente intenda esercitare all’interno delle strutture esistenti;

Il concessionario dovrà inoltre realizzare sul bene demaniale un programma di opere per il miglioramento del Centro Sportivo volto alla sostenibilità ambientale, all’abbattimento delle barriere architettoniche e all’efficentamento energetico.

Nessuna innovazione potrà essere realizzata dal Concessionario senza il preventivo consenso dell’Amministrazione, così come nessuna aggiunta che non possa essere rimossa in qualsiasi momento senza danneggiare l’immobile.

Resta inteso, altresì, che al termine del contratto tutte le opere stabili, le migliorie, le aggiunte e le trasformazioni effettuate sopra e sotto il suolo verranno acquisite gratuitamente alla proprietà dello Stato senza che il Concessionario , in deroga all’art. 936 c.c., possa pretendere compenso alcuno.

Resta inteso che ogni intervento dovrà essere rispondere alle normative vigenti e sottoposto all’autorizzazione degli Enti preposti, compresa altresì l’Autorità di Bacino Distretto Idrografico Appennino Meridionale.