REGGINA - Non ci sono superman, ma c'è la criptonite: primo bilancio sul campo, la squadra, per ora, è da parte destra della classifica

23.10.2018 12:46 di Giovanni Cimino Twitter:   articolo letto 883 volte
© foto di Sarah Furnari/TuttoLegaPro.com
REGGINA - Non ci sono superman, ma c'è la criptonite: primo bilancio sul campo, la squadra, per ora, è da parte destra della classifica

Non ci sono Superman, ma evidentemente una qualche criptonite c'è. Ad oggi, bilancio molto, molto parziale, viste le difficoltà extracampo, la Reggina ha fatto capire la sua dimensione in questo campionato.

Al bando le ciarlerie su "terzo-quinto posto" o "centrocampo al top in categoria", la Reggina oggi è una squadra da parte destra della classifica, probabilmente da zona tranquilla. Complici anche il ko di Maritato (che comunque in carriera raramente ha indossato i panni dello stracciareti) e le condizioni fisiche non certo esaltanti di qualche elemento ritenuto chiave nel progetto (Salandria, Petermann e qualche altro), la squadra comunque perdendo contro Monopoli, Virtus e Trapani, squadre sulla carta considerate alla pari delle ambizioni, e perdendo mostrando poche idee, ha mancato il primo assalto alle zone che contano. Doveva arrivare Bianchi e non è arrivato per motivi economici o di scelte personali? Non è arrivato, non è detto che con alcune somme investite a giugno, ad agosto non si sarebbe potuto prendere un attaccante da doppia cifra e di categoria.

Certo, l'indisponibilità del Granillo è un punto a sfavore e allo stesso tempo un alibi valido, ma onestamente i valori sembrano essere quelli. Le vittorie contro Bisceglie e Siracusa sono ad oggi essenziali, ma in ogni caso non sono state accompagnate da prestazioni e indicazioni rassicuranti, a differenza di quanto visto a Potenza, dove comunque la squadra ha reagito allo svantaggio.

In attesa di avere altre indicazioni dal campo dunque, le scelte complessive del progetto sembrano essere la famosa criptonite che per ora sta sfiancando questa Reggina, che almeno dal campo poteva trovare una qualche soddisfazione rispetto ai problemi (in parte misteriosi e mai ufficialmente chiariti) extracalcistici.