REGGINA, FINITE TUTTE LE SCUSE E I BONUS, BISOGNA CAMBIARE

 di Giovanni Cimino Twitter:   articolo letto 2165 volte
© foto di Federico Gaetano/Tuttolegapro.com
REGGINA, FINITE TUTTE LE SCUSE E I BONUS, BISOGNA CAMBIARE

La Reggina va ancora una volata ko, manca la vittoria da undici gare e gli amaranto hanno toccato il fondo.

 

PARLA IL CAMPO - Quali sono le colpe e i motivi dell'attuale disastro amaranto? Il campo ha detto tutto. C'è un pò di tutto in un minestrone divenuto incredibilmente indigesto, dopo che era stato apprezzato da tutti nelle prime gare. Preoccupanti le parole del tecnico (non è una novità), sintomo che la situazione è ampiamente sfuggita di mano. Se poi ci mettiamo limiti, carenze e certe scelte discutibili, la frittata è fatta e la situazione diventa ai limiti dell'irrecuperabile.

 

LA FREDDA CRONACA - Bastano tre minuti alla Paganese per passare, poi le solite problematiche di manovra e le poche idee messe in mostra. Sino ad un gol subito in maniera inconcepibile, da una rimessa laterale, con deviazione tragicomica di Kosnic. Nella ripresa, quella decima di minuti di reazione, con gol del 2-1 e una-due azioni capitate sui piedi sbagliati. Poca cattiveria, poca fame, poca passione: e pensare che il rischio di "morire" (sportivamente parlando), dovrebbe spingere a dare e fare di più.

 

SOLITE COSE, ORA DEVE CAMBIARE QUALCOSA - E' stato provato tutto per evitare ai tifosi, quelli veri però non quelli che contestano quando si perde e stanno zitti quando si vince, le solite recite da Odissea? Probabilmente no, perché la squadra risponde solo quando è stata colpita, quando è ferita e quando sta per vedere il precipizio. Non si può andare così alla deriva, se deve pagare qualcuno, lo si faccia pagare e si faccia in modo di salvare il tutto, perché si sta andando incontro all'ineluttabile. Non accettiamo si assista in maniera inerme alla fine della Reggina, noi non possiamo fare davvero più nulla, tocca alla dirigenza capire quali margini di manovra di sono per tenere ancora in mano il giocattolo. Nel girone di ritorno ci vorrà un campionato da grande, continuando così sarà difficile evitare quell'ultimo posto chev oggi è triste realtà.