FOGGIA-REGGINA 1-0 - SCONFITTA CON ONORE ALLO ZACCHERIA: CON SGUARDO AL FRANCAVILLA...

 di Giovanni Cimino Twitter:   articolo letto 1153 volte
© foto di Sarah Furnari/TuttoLegaPro.com
FOGGIA-REGGINA  1-0 - SCONFITTA CON ONORE ALLO ZACCHERIA: CON SGUARDO AL FRANCAVILLA...

Al triplice fischio il rammarico c'è, è innegabile. La Reggina, nel giorno in cui il Foggia ha apparecchiato la festa per il ritorno in B, fa una bella figura al cospetto di quella che resta pur sempre una vera e propria corazzata, che si è permessa il lusso di tenere in panchina gli ex Sarno e Maza.

FORMAZIONI INIZIALI - Reggina con il 3-5-1-1, con Bangu a sostegno dell'unica punta Bianchimano e con De Francesco in panchina. Foggia con il preannunciato 4-3-3.

 

PRIMO TEMPO - I rossoneri fanno la gara, ma la Reggina resiste persino senza grossa sofferenza agli assalti del team di Stroppa. Il caldo, la grandissima attesa per far esplodere la gioia, creano qualche difficoltà alla squadra pugliese . Solo una girata di Mazzeo al 15' impegna Sala, abile comunque a disimpegnarsi. Gli amaranto tengono sempre bene le distanze, sono compatti, ma non riescono proprio a dare a Bianchimano qualche pallone buono giocabile. Di contro, il Foggia sente il peso della posta in palio, è a tratti monocorde e poco veloce e nella parte centrale della frazione, la Reggina esce spesso e volentieri dalla propria metà campo, pur senza creare grossi fastidi alla retroguardia rossonera.

 

SECONDO TEMPO - Il Foggia prova subito a legittimare la sua voglia di trovare il gol della serie B, ma la Reggina chiude praticamente tutti i varchi. Serve un blitz di Loiacono al 56', che anticipa Botta su un traversone dalla destra di Mazzeo, a portare avanti i satanelli e a far sognare i 16mila e passa dello Zaccheria: Sala non può nulla sul colpo del difensore. Zeman così decide di inserire prima De Francesco e poi Leonetti, per provare a creare qualche pericolo agli avversari. La Reggina gioca sempre a testa alta, con personalità e si difende bene sui ripetuti tentativi degli ex Sarno e Maza, gli unici che cercano il gol del raddoppio. Gli amaranto non fanno male, i rossoneri non colpiscono più e la gara si chiude sull'1-0. Per i verdetti definitivi, salvezza della Reggina e serie B del Foggia, appuntamento alle prossime gare.

 

COMMENTO FINALE - Anche se forse si poteva strappare a sorpresa il punticino a Foggia, la Reggina può ritenersi soddisfatta per come ha interpretato la sfida. Alla fine dei conti, le assenze di Porcino e Coralli si sono fatte sentire, anche se gli amaranto sono consapevoli di avere tre partite e nove punti a disposizione per chiudere il discorso salvezza. Serve ora concentrarsi su quella che è una sorta di finale di Champions League, la sfida alla Virtus Francavilla di domenica prossima: lì ci vorrà la Reggina migliore, quella delle ultime settimane.