REGGINA - Un mercato da "portierone": #laRegginacicrede grazie ai botti di Taibi

01.02.2019 10:45 di Giovanni Cimino Twitter:   articolo letto 1397 volte
REGGINA - Un mercato da "portierone": #laRegginacicrede grazie ai botti di Taibi

Meglio di così... . Quella che a fine dicembre sembravano promesse immaginifiche solo per ribattere a chi "hashtaggava" #iononmifido o #iononcicredo, oggi sono realtà: "Ancora non hanno capito le nostre intenzioni....". Parole della nuova Reggina, rappresentata e capitanata da Luca Gallo.

Tra grane e questioni da risolvere, una su tutte quella relativa alla fidejussione, la società amaranto si è tuffata sul mercato e piano piano, inesorabilmente e in silenzio, ha piazzato praticamente tutti i colpi in entrata che si era prefissata.

Il regista di questa rivoluzione tecnica è stato Massimo Taibi, indubbiamente. Difficile poter dire "Si, ma era meglio quel calciatore...", perché ha scelto lui i profili adatti, ha scelto il loro lignaggio e ha concluso, a volte in maniera paziente e in altre circostanze irrompendo a gamba tesa, trattative che per il 90% dei club di serie C sono vere e proprie chimere: difficile non inserire Doumbia, De Falco, Bellomo e Gasparetto tra i primi cinque nei rispettivi ruoli. Certo il budget, certo il progetto, ma quando ci sono tanti soldi le responsabilità sono tante e tali come quando non ci sono denari e sei costretto ad azzeccare tutte le mosse. Ricordando il portierone che volava da un palo all'altro negli anni belli della serie A, il mercato invernale della Reggina può essere paragonato ad una respinta salva risultato al 93':e quante ne ha fatte Taibi con la casacca amaranto...

Ora ovviamente parola al terreno di gioco per confermare e cementificare i giudizi extracampo, ma sulla carta questa è una Reggina da urlo, specialmente per la serie C. Tocca a Cevoli darle consapevolezza e identità: #laRegginacicrede, altroché...