Reggina tra simpatia, trasparenza e i tanti punti interrogativi

 di Lorenzo Vitto  articolo letto 1212 volte
© foto di Sarah Furnari/TuttoLegaPro.com
Reggina tra simpatia, trasparenza e i tanti punti interrogativi

Situazione poca chiara in casa Reggina a 23 giorni del raggiungimento della salvezza. Dopo l’accelerazione della presentazione dell’ex Taibi nel ruolo di direttore sportivo, c’è stata una brutta frenata. Dovrebbe essere la settimana decisiva sul fronte allenatore, anche se per conoscere il nome del nuovo responsabile della panchina bisognerà pazientare ancora due settimane giorno più, giorno meno.

In questi 15 giorni d’attesa ci troviamo dentro in primis l'incontro tra la dirigenza e l’attuale allenatore e poi quello che vedrà di fronte il neo direttore sportivo con il tecnico di Colleferro. Prepariamoci all’ennesima rivoluzione tecnica-dirigenziale in 3 anni di vita sotto la gestione Praticò. Pronti e via alla Reggina 4.0. Andiamo per ordine.

Questione allenatore. Sembra scontato che l’incontro Taibi-Maurizi sia solo una formalità. La società comunque ha deciso, pur rimanendo enigmatica, di disfarsi del mister della salvezza così come la stessa sorte toccò a Zeman 1 anno fa e ancora prima a Ciccio Cozza. Sarà divorzio. Comunque visti i buoni rapporti tra la proprietà e Maurizi, il club ha delegato Taibi per il delicato caso da risolvere nel modo migliore. Comunque come annunciato, il nuovo direttore sportivo porterà con se, visto che ha chiesto ed ottenuto carta bianca, tutte persone di sua fiducia compreso l’allenatore. Ci domandiamo: ma perché aspettare tutto questo tempo per l’incontro? Misteri che portano ombre sull’operato tecnico del club e i passi che si appresta a compiere.

Tuttavia la società non ha ancora deciso il giorno del rompete le righe come è vero che per domani pomeriggio (seconda settimana post chiusura del torneo di lavoro) Maurizi ha dato appuntamento alla squadra per la ripresa degli allenamenti al Sant’Agata. Tutto in attesa, ribadiamo, delle decisioni del presidente ed a questo punto di Taibi per dare fine alla stagione 2017/2018. Grande professionalità da parte di tecnico e calciatori, anche e soprattutto in seguito a dichiarazioni poco riconoscenti ed avventate del nuovo direttore sportivo ancora prima di essere presentato, il quale ha tracciato addirittura la strada da percorrere anticipando una vera e propria rivoluzione. Con l’auspicio di ottenere migliori risultati e la costruzione di una rosa competitiva per ambire a posizioni di vertice.

Intanto nella sede di via Petrara si lavora alacremente e la macchina organizzativa sta studiando nei minimi particolari la nuova campagna abbonamenti, con la pazza idea di tessere biennali ad un prezzo speciale.