REGGINA - G.Praticó a Fuorigioco (Rtv): "Vicenda Porcino-De Francesco, vi spiego tutto. Bianchimano non parte, Armeno obiettivo, sugli altri movimenti..."

 di Redazione Tuttoreggina Twitter:   articolo letto 3264 volte
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REGGINA - G.Praticó a Fuorigioco  (Rtv): "Vicenda Porcino-De Francesco, vi spiego tutto. Bianchimano non parte, Armeno obiettivo, sugli altri movimenti..."

Il consigliere del Cda della Reggina, Giuseppe Praticó, é intervenuto alla trasmissione Fuorigioco, condotta da Andrea Ripepi, in onda su Reggio Tv:

"Mi aspettavo di chiudere con qualche punto in più, é chiaro che le ultime settimane hanno vanificato i precedenti mesi di lavoro. Siamo soddisfatti ma c'é un pò di rammarico".

I motivi della crisi: "Senso di appagamento per qualche calciatore, motivazioni esterne per altri, i risultati sono sotto gli occhi di tutti e sono stati deludenti. Contro Sicula e Rende abbiamo toccato i punti più bassi del campionato, non abbiamo visto un grande impegno da parte dei calciatori e questo é dispiaciuto molto. A Catanzaro non mi aspettavo di fare risultato ed é stato un toccasana per tutti. La vittoria del Ceravolo permette di lavorare in maniera più tranquilla, le vittorie sono la medicina ideale per dare serenitá. Loro ci hanno un pò sottovalutato, gli era arrivata qualche voce di qualche scricchiolio da Reggio ".

Sulla dedica di mister Maurizi dopo la vittoria di Catanzaro: "Si vince e si perde assieme, grazie al lavoro di ognuno. Dopo Rende é stata una settimana difficile, che hanno acuito certe problematiche, ma che con il dialogo sono state affrontate".

Dopo il ko di Rende: "Abbiamo voluto dare un segnale dopo la sconfitta poco decorosa contro il Rende, alcuni dei calciatori hanno reso la loro sofferenza su questa decisione. Da lì é nato un dialogo costruttivo che hanno chiarito le posizioni di ogni parte in causa. I risultati sono frutto di ciò che si fa in settimana, chiaramente la delusione verso qualcuno c'é".

Sul mercato: "Abbiamo bisogno di calciatori che vogliono restare a Reggio

Su Porcino e De Francesco: "Avevamo dato mandato di rinnovare il contratto ai due calciatori, carte ufficiali alla mano,  cosa poi non avvenuta. I due calciatori hanno manifestato l'idea di lasciare la squadra già dal primo giorno del ritiro estivo, abbiamo inteso responsabilizzarli affidandogli il ruolo di capitano e vicecapitano. Abbiamo più volte chiesto un confronto ai rispettivi procuratori e solo il 28 dicembre abbiamo avuto risposta dal loro nuovo procuratore di non voler rinnovare il contratto con la Reggina. I ragazzi vorrebbero confrontarsi in categorie superiori, fermo restando che da giugno ad oggi non é arrivata alcuna offerta di alcun tipo. I ragazzi che non rientrano nei piani tecnici della Reggina devono andare a giocare altrove".

Voci e dintorni: "Fa parte del periodo di "rodaggio", che un club giovane deve fare. Ma in molti casi si tratta di puro gossip, addirittura é circolata la voce di una penalizzazione, che é assolutamente falsa. Entusiasmo? Viene portato dalla squadra, di certo giocare con una curva in silenzio, a Reggio Calabria, é inusuale, anche per gli stessi calciatori".

Sulla situazione amaranto: "Escludo il rischio di problematiche economiche in casa Reggina a fine stagione, ma più in generale é tutto il sistema calcio che soffre parecchio. Chiaramente l'impegno é gravoso, soprattutto se in capo a pochi soggetti".

Su Bianchimano: "Difficilmente si muoverà da Reggio, ma le offerte non mancano. Cederlo a gennaio, ma farlo restare qui a Reggio sono a giugno sarebbe sicuramente la soluzione migliore. Con questo staff tecnico é migliorato parecchio e può continuare a farlo".

Su Mezavilla: "Stiamo facendo delle valutazioni. Lui si allena con grande professionalità, ma il suo percorso in amaranto non ha regalato quelle soddisfazioni che ci si attendeva. É un calciatore che ha mercato, vedremo anche quali saranno le sue motivazioni, perché c'è davvero bisogno di gente che possa lottare per un unico obiettivo. Juve Stabia? Non é tra le squadre che lo hanno richiesto".

Sul rinnovo dell'allenatore Maurizi: "Il biennale lo potevamo fare anche ad inizio stagione. Quando abbiamo comunicato il rinnovo, chiaramente abbiamo voluto dare un segnale alla squadra e non solo. Lui godeva della stima della società e ha dimostrato di saper lavorare con i giovani. La squadra ha sempre avuto fiducia del tecnico sotto l'aspetto tecnico, incomprensioni e magari qualche calciatore che ha giocato meno, possono creare dei malumori".

Sul mercato: "Giuffrida é un combattente, durante le partite fa la "guerra" a tutti. Lui si è subito mostrato disponibile a venire a Reggio, ci potrà dare un buon contributo. Condemi non ha ancora firmato, lui ha tanta voglia di tornare al calcio giocato, entro gennaio faremo le nostre valutazioni, gli fa onore la sua professionalità. Il mercato di gennaio presenta delle situazioni particolari, tante squadre devono pensare prima alle uscite e poi alle entrare, compresa la Reggina. Armeno? Siamo in trattative con il ragazzo, é uno dei nostri obiettivi. La Camera e altri? Dopo Armeno vedremo la situazione uscite, prima di fare altri innesti. Attacco? Sciamanna ne avrá per un altro mese, ma Sparacello non è dispiaciuto per impegno, ma deve sbloccarsi sotto porta. Di Livio? Le sue qualità non si discutono, ma ha un pò deluso e dobbiamo fare le valutazioni del caso con la societá di appartenenza".

Sul fuoco incrociato delle critiche: "Credo che questa società abbia ridato dignità a questa squadra, non era scontato prendere parte alla serie D in sovrannumero, non era scontato il ripescaggio. Le critiche ci stanno, ma ognuno di noi può intuire quali critiche sono costruttive e quali vengono fatte artatamente e in questo ultimo caso dispiace e fa perdere un pò di stimoli. Ci stiamo impegnando giorno e notte per fare dare un futuro a questo club, ma il futuro lo devono volere in tutti, dalle Istituzioni, ai tifosi, che ringraziamo per l'apporto dello zoccolo duro, alla stampa, che é giusto possa muovere delle critiche, ma lo deve fare per stimolare e non per fare gossip, che può nuocere alla societa".

Sull'ingresso di nuovi investitori: "Abbiamo letto di un imprenditore di Corigliano che vuole avvicinarsi alla Reggina, ma nessuno della società ha avuto il piacere di conoscerlo. In ogni caso, noi siamo aperti e disponibili ad ascoltare le proposte di altri imprenditori".

Sul progetto: "Non vogliamo fare voli pindarici, ma lavorare su un percorso lungo, tramite il lavoro con i giovani, per dare alla piazza le soddisfazioni che merita".