REGGINA - Atzori: «Non potevo chiedere di più, siamo un cantiere aperto. Contento di riabbracciare Adejo»

 di Redazione Tuttoreggina  articolo letto 2751 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
REGGINA - Atzori: «Non potevo chiedere di più, siamo un cantiere aperto. Contento di riabbracciare Adejo»

Si è conclusa 10-1 la prima sgambata stagione della Reggina, sparring partner l'Equipe Calabria. Parzialmente soddisfatto Gianluca Atzori. Ecco il suo commento raccolto al termine dell'amichevole da Radio Touring: «Stamattina i ragazzi hanno fatto sedici volte i 300 metri, per cui non potevo chiedere loro di più. Qualcosa è riuscita, qualche altra no, siamo ancora un cantiere aperto. Che abbiamo preso gol non mi sta bene per niente. Davanti pretendo di più. L'impegno c'è stato da parte di tutti, pretendere che fossero al cento per cento dopo i carichi di lavoro che stanno sostenendo non era possibile».

Qualche considerazioni sui singoli: «Maicon? Ha delle qualità, ma deve tirarle fuori. Così come Gerardi, oggi mi sono sgolato con lui. Fischnaller (autore di un poker, ndr) ha fatto un buon test. A Ipsa sto cercando di fare prendere dimestichezza con tutte le posizioni della difesa a tre. Oggi ha iniziato come centrale, poi l'ho spostato sul centro-sinistra e infine sul centro-destra. Ha esperienza, la posizione da centrale è quella più indicata per lui. Perchè non ha giocato Baiocco? Aveva un affaticamento muscolare e ho preferito non rischiarlo».

Infine, il capitolo mercato, a partire dal reintegro di Adejo: «Non avevo dubbi che tra Daniel e la società l'accordo venisse trovato. Stasera lo riabbracciamo e siamo contenti di averlo di nuovo con noi: offrirà da bere alla squadra (ride, ndr). Strasser e Sbaffo? Sono giocatori che seguivamo, se arriveranno daranno maggiore spessore tecnico-tattico alla squadra. Questa rosa pian piano si andrà a formare. I ragazzi in prova? Ho detto alla società che ancora non erano pronti».